
Non solo convogli di scorie radioattive: fino al 5 marzo numerose stazioni italiane ospiteranno il Treno Verde di Legambiente in corsa per la lotta all’inquinamento acustico e atmosferico.
Dopo Palermo, Vibo Valentia, Salerno e Pisa, il convoglio verde stazionerà per tre giorni a Brescia (16 febbraio), Padova (21 febbraio), Ferrara (26 febbraio) e Roma (3 marzo), dove concluderà il suo viaggio che, dal 1998, ha già toccato più di 250 città , tra grandi metropoli e piccoli centri urbani.
Il convoglio ospita mostre sui problemi della vivibilità urbana, emissioni inquinanti, traffico, energia, rifiuti e poi notizie sulle attività di Legambiente e in particolare quelle legate ai temi dell’inquinamento acustico ed atmosferico in città : legislazione antismog, salute, mobilità , traffico, trasporti, inquinamento elettromagnetico. Contemporaneamente il laboratorio mobile di RFI analizza i livelli di inquinamento acustico e atmosferico nelle aree maggiormente congestionate da traffico e rumore.
Durante la sosta in ogni città viene inoltre organizzato il “Trofeo Tartaruga“, una gara a cronometro tra una bicicletta, un motorino, un’automobile, un autobus e/o una metro o un treno di trasporto regionale (dove possibile) su un percorso urbano normalmente trafficato. La competizione simbolica è un modo efficace per dimostrare come i mezzi a quattro ruote siano i più penalizzati nel circuito urbano ed extraurbano.
Per maggiori informazioni sulla composizione del convoglio e sulle mostre nei diversi vagoni, sugli orari di apertura al pubblico e sulle iniziative correlate: www.legambienteonline.it/news2005/trenoverde/composizione.htm

Luciano Panunzi








