Artico. Mare del Nord estrazione di petrolio e rischi connessi.

Polemica sulla sicurezza delle piattaforme petrolifere nel Mare del Nord

piattaforma metrolifera nel mare del nordAlcuni giorni orsono la piattaforma Gullfaks C, in Norvegia, piattaforma che estrae greggio dai fondali del Mare del Nord per conto della Statoil ha avuto dei seri problemi di sicurezza. Si è trattato di una forte variazione di pressione del greggio che è avvenuto presso uno dei punti di perforazione.

La conseguenza è stata l’ evacuazione di parte del personale. Ora si sta tentando di risolvere il problema tecnico consolidando il punto critico iniettando una sorta di melma fangosa. Se le variazioni di pressione aumenteranno ptrebbero verificarsi delle esplosioni con fuoriuscita di greggio.

Il primo livello di sicurezza non è intervenuto ed il fuoco è stato evitato per poco. E’ già capitato su alcune installazioni a causa di una fuga di gas. Questi incidenti richiamano l’ attrenzione sul fatto che, nonostante la reputazione molto buona della Norvegia in fatto di sicurezza, essa non può considerarsi del tutto al riparo da incidenti maggiori.

A questi fatti suddetti è seguita una inchiesta della PTIL, l’ ispettorato petroliero norvegese che ha messo in guardia contro i rischi di incidenti nel Mare del Nord. Ovvero si è evidenziato che i segnali di allarme sono numerosi. In riferimento al primo0 trimestre dell’ anno ci sono stati 175 incidenti imprevisti e di questi otto sono stati considerati di grave entità.

Tra questi da ricordare la collisione ad inizio d’ anno di una nave con avaria ad un motore e la piattaforma Songa Dee, evento che ha portato ad una notevole fuoriuscita di gas. Questi accadimenti ci dimostrano che la fuoriuscita di greggio in incidenti su piattaforme offshore non è solo legata ai fatti del Golfo del Messico o del Delta del Niger, ma può riguardare anche una zona preziosa dal punto di vista della biodiversità come il Mare del Nord.

C’ è bisogno immediatamente, a mio avviso, di un impegno a livello mondiale che porti ad un aumento della sicurezza delle tecnologie attualmente usate per l’ estrazione del petrolio, tecnologie che poi tanto sicure non sono.

Ma soprattutto c’ è bisogno di un cambiamento strategico, ovvero dal passaggio da una fonte di energia ormai obsoleta e inquinante come il petrolio a fonti energetiche pulite come il solare termodinamico e fotovoltaico e anche le biomasse. Resto in attesa dei commenti. A presto.

articolo di Luciano Panunzi Per saperne di più….

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