La commissione Europea dopo un embargo della durata di dodici anni (dal 1998) ha, alla fine, dato il via libera alla coltivazione dell’ ogm amflora sul territorio dell’ Unione Europea.
Chi ha dato l’ autorizzazione: il commissario all’ ambiente John Dalli, maltese.
Chi si era sempre opposto? Il precedente commissario all’ ambiente Staros Dimas.
Chi ha avallato la decisione? L’ Efsa, ovvero l’ Autorità Europea di sicurezza Alimentare.
Chi si è opposto alla decisione? L’ Emea, ovvero, l’ agenzia Ue del farmaco e l’ Oms ovvero l’ organizzazione mondiale della sanità .
Gli oppositori all’ ingresso dell’ ogm amflora in Europa hanno basato la loro contrarietà sul fatto che la patata ogm in questione contiene un gene resistente a degli antibiotici usati in medicina e somministrati per la salute umana. Tali antibiotici sono tuttora presenti nella lista degli antibiotici per uso umano redatta in Italia dalla CUF, Commissione Unica per il Farmaco.
Importante. Dovete sapere che esiste la direttiva UE 2001/18 che proibisce tassativamente di autorizzare ogm che contengano geni resistenti agli antibiotici umani. Perchè l’ Efsa non ha tenuto conto di questa direttiva?
Questo non mi sembra sia stato chiarito. Si dice che la patata amflora non è prodotta per uso alimentare umano, ma come mangime per animali. Quindi? Semplice, quindi entra nel circuito alimentare umano di chiunque si nutra di carne che abbia mangiato mangime ogm, ponendo la questione che anche gli esseri umani suddetti possano contrarre resistenza agli antibiotici che per esattezza si chiamano kanamicina e streptomicina.
Comunque tutti coloro che, con valide motivazioni scientifiche, fra cui anche le più importanti organizzazioni contadine e gran parte delle associazioni dei consumatori che si sono battute contro la coltivazione di ogm hanno buone frecce al loro arco.
Infatti esiste la cosiddetta clausola di salvaguardia per la quale un paese membro della UE può decidere in piena autonomia di non rispettare la decisione e di rifiutare che nel proprio paese venga coltivata amflora ogm o altri ogm.
Non sono mancati casi di questo tipo: in particolare: Austria, Francia, Germania, Grecia, Lussemburgo e Ungheria hanno impedito la coltivazione sui loro campi di un mais ogm prodotto da monsanto e autorizzato dalla UE nel 1998.
A questo punto per correttezza di informazione si deve dire che il brevetto amflora è di Basf e la produzione è di Bayer. Riprenderò appena possibile l’ argomento ogm in quanto molte sono le problematiche da affrontare. Mi attendo, per ora i commenti sulla questione, siano essi in accordo che no.
articolo di Luciano PanunziPer saperne di più….

Luciano Panunzi








