Questo sito contribuisce alla audience di

Parco Regionale del Beigua. Liguria. Campagna naturalistica

Dal 7 al 12 Giugno studenti dell' Università di Genova svolgeranno indagini sul territorio del Parco del Beigua.

caprioli decidono come muoversiNel nostro paese molti sono concordi nel sostenere che agli studi universitari teorici non si affiancano occasioni di ricerca effettiva. Naturalmente non sempre è così. Vorrei qui riportare l’ attenzione sull’ impegno del corso di laurea in scienze naturali della Università di Genova che cerca di coniugare teoria e pratica.

L’ esperimento, che in realtà va avanti da alcuni anni porterà circa trenta studenti del suddetto corso di laurea ad impegnarsi in attività sul territorio, con l’ obiettivo di monitorare flora e fauna, ma anche la geologia e la morfologia , insomma per capire vocazioni e potenzialità del Parco. Queste conoscenze potranno essere importanti anche per un uso turistico ecocompatibile del territorio del Parco Regionale del Beigua. Nello specifico l’ area della ricerca è quella del territorio di Sassello.

Ma perchè proprio Sassello? Perchè in questa zona che è la porta del Parco, centrale rispetto al Geoparco vi sono la Valle dell’ Erro che da ben undici anni viene attentamente studiata e di cui si ha approfondita conoscenza.e poi c’ è il lago dei Gulli che i naturalisti sostengono essere un vero e proprio “laboratorio” a cielo aperto.

L’ impegno di questi giovani naturalisti, seppur avvincente, sarà duro. Ci si sveglia all’ alba; alle sei del mattino parte degli studenti sono già impegnati in un accurato birdwatching. Poi ci sono da effettuare rilievi sulle rocce, sulla flora, la fauna e la geobotanica. Tutti i tasselli devono poi essere messi insieme per poter offrire un quadro completo del territorio. Alla fine c’ è la cena. Ho detto alla fine, ma in realtà, dopo cena, alcuni gruppi di studenti ne approfittano per organizzare osservazioni sulla popolazione di caprioli diffusi nella zona.

Questa vera e propria campagna naturalistica che è considerata essenziale dai docenti per una reale e completa formazione del giovane naturalista è lodevole. E’ la dimostrazione che anche in italia , se lo si vuole, la scuola e l’ università possono produrre figure professionali che sono all’ altezza dei ricercatori di altri paesi.

Ma certo questo non si può ottenere se si tagliano indiscriminatamente fondi per la scuola e per la ricerca. Nonostante queste difficoltà ci sono realtà, come quella dell’ Università di Genova, e chissà quante altre, che operano meritoriamente con i pochi fondi a disposizione. Naturalmente terrò aggiornati i visitatori su altre realtà di questo tipo. Per ora invito a lasciare commenti. A presto.

foto flickr Herman Roids

articolo di Luciano PanunziPer saperne di più….

Ultimi interventi

Vedi tutti