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Una estate al lago. Lago di Scanno. L' Aquila.

Il lago di Scanno, balneazione e montagne. Alternativa alla vacanza al mare.

il lago è a forma di otreParlare del lago di Scanno significa innanzitutto parlare dell’ Abruzzo, una regione che conserva, grazie alle numerose aree protette, alcune nazionali, altre regionali, delle zone quasi intatte per flora e fauna tipiche dell’ Appennino. Lo stesso lago di Scanno è, in parte, compreso nel Parco Nazionale d’ Abruzzo Lazio e Molise, rientra nella provincia dell’ Aquila anche se in una zona non interessata dal terremoto del 2009.

Perchè allora non pensare di saltare, almeno per quest’ anno, la vacanza al mare e scegliere un luogo dove, oltre ai bagni e al sole, possiamo ammirare anche splendide colline e montagne? Potremo scegliere, a seconda del nostro umore, se stare sulle fresche rive del lago ad abbronzarci o se fare delle passeggiate in mezzo alla campagna o ancora se tentare qualche facile escursione sui sentieri di montagna, magari quelli meno impegnativi.

Le informazioni sul lago di Scanno sono ineludibili. Questo si è formato in seguito ad una frana o frattura (da cui il nome delle località di Frattura Vecchia e Frattura Nuova) del Monte Genzana, frana che, cadendo, ha ostruito il corso del fiume Tasso ed è situato a 930 metri slm. C’ è da dire che tale frana attribuibile ad un terremoto del 217 A.C. potrebbe, secondo studi di Uniroma 1, essere datata addirittura a cavallo tra due ere geologiche, ovvero in un periodo a cavallo tra l’ era glaciale e quella post glaciale.

Il lago che ha forma di otre è per un tratto ricompreso nei confini del parco Nazionale d’ Abruzzo Lazio e Molise e quindi in tale zona sono protette la flora e la fauna; anche quella ittica che è particolarmente ricca. Per la restante parte del lago la protezione della fauna ittica è dovuta al controllo della pesca effettuato dal comune di Villalago.

Dalle rive possiamo osservare bellissime varietà di uccelli tipici delle zone umide quali aironi cenerini, cavalieri d’ Italia, gallinelle d’ acqua, germani reali, moriglioni e poi rapaci come il falco pellegrino, quello di palude e l’ astore, quest’ ultimo difficile da vedere perchè vive nei boschi dove pratica la caccia di appostamento.
Tra i pesci annoveriamo anguille, coregone, persico reale, tinche, trote, scardole.

Lo sguardo rimarrà colpito anche dalle piante tipiche delle zone umide come pioppi, roverelle, salici, tigli. nondimeno è probabile imbattersi nel cervo e nella volpe. Le spiagge del lago non sono sabbiose, le coste sono ridotte e le acque sono limpide tali da meritare le tre vele della guida blu TCI e la bandiera blu della Fee italia per l’ anno 2010. La differenza tra le vele e la bandiera blu vedila a questo link. Naturalmente ho pensato, come al solito, di proporvi tutte le informazioni utili per organizzare una gita o una vacanza. Basta che selezioniate qui. Attendo commenti. A presto.

nella foto il lago di scanno da flickr pizzodisevo

articolo di Luciano PanunziPer saperne di più….

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