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Compenso agli amministratori

Deducibilità per cassa

Componenti positivi e negativi di reddito concorrono alla formazione del reddito dell’esercizio in base al principio di competenza economica.

Questa regola, in genere, si applica anche da un punto di vista fiscale. Di conseguenza i componenti positivi di reddito sono tassati nell’esercizio di competenza, così come i componenti negativi di reddito sono deducibili nel periodo di competenza.

Tuttavia, la regola generale presenta delle eccezioni. Così, ad esempio, alcuni componenti di reddito sono deducibili per cassa, cioè nell’esercizio in cui sono pagati. Tra essi vi sono anche i compensi pagati da una società ai propri amministratori.

Facciamo un esempio.

Supponiamo che un’impresa abbia rilevato nel 2004, in base al principio di competenza economica,

componenti positivi di reddito per 10.000

componenti negativi di reddito per 7.000 ( di cui 1.000 per compensi agli amministratori)

Il reddito contabile è di 3.000.

I compensi agli amministratori sono, però, deducibili per cassa e non per competenza.

Ne consegue che se il compenso agli amministratori per l’attività svolta nel 2004, pari a 1.000, è pagato nel corso del 2004, il reddito contabile e quello fiscale coincidono.

Se il compenso agli amministratori non è pagato nel corso del 2004 il reddito fiscale di questo esercizio sarà pari a :

10.000 – 6.000 (cioè i componenti negativi di reddito diversi dai compensi agli amministratori) = 4.000 dato che il compenso non è deducibile nel 2004.

Se il compenso è pagato nel 2005 il reddito fiscale del 2005 andrà determinato tenendo conto del costo pagato e non ancora dedotto fiscalmente che andrà ad incrementare i componenti negativi di reddito del 2005.

Per ulteriori chiarimenti sull’applicazione della norma si veda anche la Circolare delle Entrate n.54/E del 2002.