Secondo quanto previsto dall’art.5 del D.Lgs.114/98 per poter esercitare un’attività commerciale occorre possedere alcuni requisiti cosiddetti morali: ad esempio non essere stati dichiarati falliti; non aver riportato una condanna, con sentenza passata in giudicato, per delitto non colposo, per il quale è prevista una pena detentiva non inferiore nel minimo a tre anni, sempre che sia stata applicata, in concreto, una pena superiore al minimo edittale; non aver riportato una condanna a pena detentiva, accertata con sentenza passata in giudicato, per delitti di ricettazione, riciclaggio, emissione di assegni a vuoto, insolvenza fraudolenta, bancarotta fraudolenta, usura, sequestro di persona a scopo di estorsione, rapina; e altri ancora.
Per l’esercizio di un’attività di commercio relativa al settore merceologico alimentare, oltre ai requisiti sopradetti, occorre anche il possesso di alcuni requisiti professionali, quali, ad esempio, l’avere frequentato con esito positivo un corso professionale per il commercio relativo al settore merceologico alimentare, istituito o riconosciuto dalla regione o dalle province autonome di Trento e di Bolzano o l’avere esercitato in proprio, per almeno due anni nell’ultimo quinquennio, l’attività di vendita all’ingrosso o al dettaglio di prodotti alimentari e così via.
Per un esame approfondito dei requisiti morali e professionali si legga l’art.5 del D.Lgs.114/98.
Le norme appena viste si applicano alla vendita di prodotti alimentari effettuata sotto qualsiasi forma, quindi anche nel caso di vendita on line.

Rosanna Marchegiani








