Questo sito contribuisce alla audience di

Patrimonio netto finale

Relazioni con il patrimonio netto iniziale

patrimonio netto finaleUn nostro lettore ci chiede: “Se il patrimonio netto finale è maggiore del patrimonio netto iniziale, l’incremento può essere dovuto a prelevamenti dell’imprenditore e/o all’utile conseguito con la gestione?”.

Per rispondere iniziamo con il dire che il patrimonio netto finale è dato dal patrimonio netto iniziale aumentato dell’utile dell’esercizio o diminuito della perdita dell’esercizio.
Quindi, se il patrimonio netto finale supera il patrimonio netto iniziale significa che l’impresa ha conseguito un utile nel corso dell’esercizio.
Facciamo un esempio:
capitale netto finale 1.200
capitale netto iniziale: 1.100
utile dell’esercizio: 100 ovvero 1.200 – 1.100.

Se, nel corso dell’esercizio l’imprenditore ha effettuato dei prelevamenti in conto utili, ciò significa che il reddito determinato dalla differenza tra capitale netto finale e capitale netto iniziale deve essere aumentato anche di quegli utili già prelevati dall’imprenditore nel corso dell’esercizio.
Facciamo un esempio:
capitale netto finale 1.200
capitale netto iniziale: 1.100
prelevamenti effettuati dall’imprenditore nel corso dell’esercizio: 100
utile dell’esercizio: 200 ovvero 1.200 – 1.100 + 100

Pertanto, se ipotizziamo che tutti gli utili conseguiti nell’esercizio, vengono prelevati nel corso dello stesso è evidente che il patrimonio netto finale è uguale al patrimonio netto iniziale (escludendo la presenza di nuovi apporti da parte dell’imprenditore nel corso dell’esercizio).