Riportiamo di seguito come andava completa l’analisi dei seguenti fatti di gestione.
Riscosso a saldo di un credito verso un cliente di euro 452 un assegno bancario di 450 euro.
Si ha una variazione FINANZIARIA PASSIVA di euro 452 euro da registrare in AVERE del conto Crediti verso clienti e una variazione FINANZIARIA ATTIVA di 450 euro da registrare in DARE del conto Cassa.
La differenza tra le due variazioni misura un COSTO, cioè una variazione ECONOMICA NEGATIVA che va registrata in DARE del conto Ribassi e abbuoni passivi .
Vendute merci per 5.000 euro più IVA per 1.000 euro.
Si ha una variazione FINANZIARIA ATTIVA di euro 5.000 da registrare in DARE del conto Crediti verso clienti e una variazione FINANZIARIA PASSIVA di 1.000 euro che si registra in AVERE del conto IVA su vendite. La differenza misura un RICAVO, ovvero una variazione ECONOMICA POSITIVA che si registra in AVERE del conto Merci c/vendite.
Riscossa in contanti cambiale in scadenza dell’importo di 500 euro.
Si ha una variazione FINANZIARIA PASSIVA di euro 500 da registrare in AVERE del conto Cambiali attive e una variazione FINANZIARIA ATTIVA dello stesso importo da registrare in DARE del conto Cassa.

Rosanna Marchegiani









