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Contribuenti minimi

Chi sono

contribuenti minimiIl regime dei contribuenti minimi è stato introdotto dalla finanziaria 2008.

E’ un regime applicabile solamente dalle persone fisiche che esercitano l’attività d’impresa o arti e professioni. Dunque, tale regime, non è mai applicabile dalle società.
L’impresa o il professionista deve, però, presentare particolari requisiti per poter applicare il regime dei contribuenti minimi. Tra tali requisiti vi è la necessità di non superare i 30.000 euro di ricavi. (per un esame dettagliato dei requisiti necessari per appartenere al regime dei contribuenti minimi si veda Soggetti ammessi al regime dei contribuenti minimi).

Questi soggetti devono comunque emettere fattura o scontrino o ricevuta fiscale e numerare e conservare le fatture di acquisto (per un esame dettagliato degli adempimenti richiesti ai contribuenti minimi si veda Caratteristiche del regime dei contribuenti minimi).

Essi sono tenuti a pagare un’imposta sostitutiva dell’IVA, IREPF, IRAP e addizionali comunali e regionali.
L’aliquota applicata è pari al 20% e va calcolata sul reddito d’impresa o di lavoro autonomo.
(Per degli esempi di calcolo dell’imposta si legga Calcolo dell’imposta sostitutiva dei contribuenti minimi).

(Foto: http://www.flickr.com)