Prestazioni occasionali

Aspetti fiscali

prestazioni occasionaliLe prestazioni occasionali non sono soggette ad IVA poiché il DPR 633/72, che ha istituito l’imposta sul valore aggiunto, prevede che ai fini dell’applicazione dell’imposta sia necessario che le cessioni di beni o le prestazioni di servizi siano svolte in maniera abituale.

Dunque, chi effettua, ad esempio, una consulenza una tantum non è tenuto ad applicare l’IVA sul compenso pattuito.

Le somme corrisposte per prestazioni occasionali, sono, invece, soggette a ritenuta d’acconto ai fini IRPEF, nella misura del 20%.

Pertanto, chi effettua una prestazione occasionale si vedrà corrisposto l’importo pattuito al netto della ritenuta d’acconto.

Esempio:
Compenso pattuito 2.000 euro
Ritenuta d’acconto 20% su 2.000: 400
Netto da pagare: 2.000 – 400 = 1.600.

Leggi anche:
Prestazioni occasionali
Lavoro occasionale di tipo accessorio
Prestazioni occasionali

Peeplo News

Attualità e Notizie su Peeplo News.

Cercale ora!