Questo sito contribuisce alla audience di

Soluzione esercizio n.87

Soluzione all'esercizio di ragioneria n.87

soluzioni esercizio n.87Esercizio n.87

Iniziamo con l’esaminare l’operazione in questione.

L’impresa vende, in data 18 novembre, un macchinario dismesso del costo storico di euro 100.000 ammortizzato fuori conto per 70.000.

La prima cosa da fare è effettuare il giroconto del fondo ammortamento al conto acceso al macchinario, ovvero:

FONDO AMMORTAMENTO MACCHINARI a MACCHINARI 70.000.

Il valore contabile del macchinario è pari a 30.000 euro (100.000 – 70.000).
Poiché esso viene venduto a 20.000 euro, l’operazione genera una minusvalenza di 10.000 euro.
L’IVA, invece, ammonta a 4.000 euro.

La scrittura relativa alla vendita sarà:

CLIENTI - DARE – 24.000
MACCHINARI – AVERE – 20.000
IVA SU VENDITE – AVERE – 4.000

L’importo è riscosso per 5.000 euro in contanti e per la differenza con una cambiale avente scadenza al 18 marzo, il cui importo è maggiorato di interessi al tasso del 5% annuo.

Calcoliamo, allora, l’interesse:

24.000 – 5.000 = 19.000 – somma sulla quale calcolare l’interesse
(19.000 x 4 mesi x 5) /1.200 = 316 – interesse.

La scrittura da redigere è:

CASSA – DARE – 5.000
CAMBIALI ATTIVE – DARE - 19.316
CLIENTI – AVERE - 24.000
INTERESSI ATTIVI – AVERE – 316

Al 31/12 occorre tenere presente che l’interesse attivo rilevato è solamente in parte di competenza dell’esercizio: esattamente per la parte che va dal 18/11 al 31/12.
Esso ha già avuto manifestazione finanziaria, ma una parte di tale ricavo va sospesa e rinviata al futuro esercizio: la parte che va dall’01/01 al 18/03.

Occorre quindi rilevare un risconto passivo.

Ecco come calcolarlo:

120 giorni: 18 giorni = 316 interesse per 120 giorni: x interesse per 18 giorni

x = (18 x 316)/ 120 = 47,40 – risconto passivo

La registrazione da fare al 31/12 è la seguente:

INTERESSI ATTIVI a RISCONTI PASSIVI 47,40.