Le banche, come ogni altra azienda, si finanziano attraverso il capitale proprio e il capitale di terzi.
Tuttavia, ogni banca, opera soprattutto con il capitale di terzi, mentre il capitale proprio rappresenta solo una minima parte dei fondi disponibili.
Essa raccoglie tale capitale dalle famiglie e dalle imprese: dalle famiglie raccoglie il risparmio e dalle imprese i mezzi liquidi momentaneamente non utilizzati. La raccolta viene fatta attraverso varie forme tecniche.
Ovviamente la banca non può fare a meno del capitale di proprietà. Questo per due ragioni.
La prima legata al fatto che il capitale proprio rappresenta la garanzia per i depositanti.
La seconda è che tale capitale serve soprattutto per effettuare investimenti relativi alle proprie strutture e alla propria organizzazione interna.
D’altra parte la prevalenza del capitale altrui nella gestione della banca trova giustificazione in quella che è la sua principale attività, che è quella di intermediazione che consiste nel ricevere credito (da famiglie e imprese) e concederlo a sua volta (a famiglie ed imprese).
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Rosanna Marchegiani








