Questo sito contribuisce alla audience di

Contratto collettivo nazionale di lavoro

Sue funzioni

CCNLIl Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (che spesso troviamo scritto con la sigla CCNL) è un contratto stipulato, a livello nazionale, tra le associazioni sindacali dei lavoratori e le associazioni che rappresentano i datori di lavoro.

Le norme contenute nel Codice civile in materia di lavoro, sono piuttosto limitate e lo scopo dei CCNL è proprio quello di sopperire a tali lacune. I differenti contratti collettivi regolano i rapporti economici tra datore di lavoro e lavoratore dipendenti, ma anche qualifiche, mansioni, orario di lavoro, ferie, malattia, part-time, apprendistato, ecc..

Esistono vari contratti collettivi, ognuno applicabile ad un certo settore di attività. Così, ad esempio, esiste il contratto del settore commercio, quello dell’industria metalmeccanica, quello dei chimici e così via. Per comprendere quindi, nel caso concreto, qual è il contratto collettivo applicabile bisogna far riferimento all’attività esercitata dal datore di lavoro.

I contratti collettivi servono a tutelare i lavoratori dipendenti poiché il contratto individuale che si instaura tra il singolo datore di lavoro e il singolo dipendente deve rispettare le norme contenute nel contratto collettivo e non può prevedere condizioni meno favorevoli per il dipendente rispetto a quelle fissate dal CCNL.

Leggi anche:
Contrattazione collettiva e contratto collettivo