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Conferimento dei soci di una Spa

Il conferimento nelle spa

conferimento sociNelle Spa i conferimenti dei soci possono essere effettuati in denaro o in natura.

I conferimenti sono dovuti sempre in denaro se l’atto costitutivo non prevede diversamente. In nessun caso possono essere conferiti servizi o prestazioni d’opera.

Per quanto concerne i conferimenti in natura essi possono essere rappresentati da beni o crediti.
Chi effettua un conferimento in natura, secondo quanto disposto dall’art.2343 del Codice civile, deve presentare una relazione giurata di un esperto designato dal Tribunale nel cui circondario ha sede la società.

Tale relazione deve contenere:

la descrizione dei beni o dei crediti conferiti;

l’attestazione che il loro valore è almeno pari a quello ad essi attribuito ai fini della determinazione del capitale sociale e dell’eventuale soprapprezzo;

i criteri di valutazione seguiti.

La relazione deve essere allegata all’atto costitutivo.

Entro il termine di 180 giorni dalla iscrizione della società, gli amministratori devono controllare le valutazioni contenute nella relazione e, se sussistono fondati motivi, devono procedere alla revisione della stima. Fino a quando le valutazione non sono state controllate, le azioni corrispondenti ai conferimenti non sono alienabili e devono restare depositate presso la società.

Se risulta che il valore dei beni o dei crediti conferiti era inferiore di oltre 1/5 a quello per cui avvenne il conferimento, la società deve proporzionalmente ridurre il capitale sociale, annullando le azioni che risultano scoperte. Il socio conferente può, però versare la differenza in denaro o recedere dalla società. Il socio recedente ha diritto alla restituzione del conferimento, qualora sia possibile in tutto o in parte in natura.