Questo sito contribuisce alla audience di

La moneta di pagamento

La moneta di pagamento nel contratto di compravendita

moneta di pagamentoNei contratti di compravendita conclusi tra un compratore e un venditore appartenenti alla stessa nazione non si pongono problemi relativi alla moneta di pagamento della merce: essa è normalmente quella avente corso legale nella nazione stessa.

Anche nel caso di due contraenti appartenenti alla Unione Europea, in genere, il pagamento avviene sempre nella moneta di entrambi i contraenti che è l’euro.

Nel commercio internazionale, però, è estremamente importante stabilire nel contratto di compravendita la moneta nella quale dovrà essere pagato il prezzo. Essa potrà essere la moneta del compratore o la moneta del venditore, ma potrebbe essere anche la moneta di una terza pizza.

Se il prezzo è fissato nella moneta del compratore, il rischio di una eventuale oscillazione dei cambi grava sul venditore. Viceversa se il prezzo è fissato nella moneta del venditore, il rischio di variazioni dei tassi di cambio ricade sul compratore.

Invece, se si decide di fissare il prezzo nella moneta di una terza piazza, entrambi i contraenti vanno incontro ad un eventuale rischio di variazioni del tasso di cambio.