Il Deficit Commerciale degli Stati Uniti

Le crescenti importazioni degli Stati Uniti stanno minando la loro valuta e forse anche la loro crescita economica futura.

Il deficit commercialeamericano costituisce un grave pericolo alla stabilita’ dell’economia americana.
Il dollaro si e’ sempre mostrato una delle valute piu’ apprezzate dalla finanza internazionale. Basti considerare che solo il 30% dei dollari esistenti sono negli stati uniti, il resto e’ detenuto all’ estero per la maggior parte dalle banche centrali estere come costituzione di riserve valutarie e da aziende e privati cittadini come forma di risparmio.

Negli ultimi anni il dollaro ed il suo prestigio sono andati declinando di pari passo con il deficit della bilancia commerciale americana.
Rispetto ad un ampio paniere di valute il dollaro si e’ deprezzato di circa il 18% negli ultimi due anni ( l’euro e’ passato da 88 centesimi nel 2002 a 1,35 delle recenti settimane). Normalmente un deprezzamento della valuta serve a riequilibrare la bilancia commerciale perche’ rende le importazioni piu’ costose ed i servizi e beni prodotti piu’ competitivi sui mercati internazionali ma cio’ non e’ avvenuto in parte proprio per il buon andamento della crescita economica americana ( sono aumentate le imprese che mirano al mercato americano per l’esportazione dei propri prodotti ed inoltre i cittadini americani hanno continuato a spendere ed a comprare prodotti stranieri ).

Nel 2004 il deficit commerciale sara’ presumibilmente di circa 600 bilioni di dollari, circa il 7% del Prodotto Interno Lordo. Una buona parte di questo deficit e’ stato provocato dal commercio con la Cina ( maggiore partner commerciale) . Un gap quello con il paese asiatico che e’ cresciuto di 20 volte negli ultimi 14 anni. Da 6,1 bilioni di dollari nel 1989 a 125 bilioni di dollari nel 2003. Un trend difficile da riequilibrare visto l’ancoraggio dello yuan cinese al dollaro americano( anche il dollaro di Honk Kong ed il ringitt malesiano sono ancorati al dollaro americano) e che e’ costato agli stati uniti 1.5 milioni di posti di lavoro.

L’enorme surplus della bilancia dei pagamenti cinese e’ uno degli elementi di squilibrio del deficit della bilancia di conto corrente americana.
Le ingenti riserve valutarie cinesi ( 605 bilioni di dollari a dicembre) sono state investite per la maggior parte in titoli americani ed hanno permesso di finanziare il deficit di bilancio statunitense a tassi molto bassi. Le banche centrali asiatiche, vedono con favore un dollaro forte, perche’ naturalmente vogliono continuare a vedere gli americani acquistare i loro prodotti, inoltre hanno comprato titoli americani per circa 160 bilioni di dollari nel 2004 e causerebbero seri problemi sulla possibilita’ di finanziamento del deficit agli stati uniti se smettessero di farlo.

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