
Wal-Mart qui in Europa non e’ forse conosciuta come negli Stati Uniti dove e’ uno dei brand name che detta le leggi del mercato, conquista, crea e distrugge ricchezza allo stesso tempo con sentimenti contrastanti da parte dei consumatori e dei lavoratori.
Al 31 Dicembre 2004, la societa’ operava tramite 1.363 Wal-Mart Supermercati, 1.672 Supercentri, 550 SAM’S CLUBS e altri 76 negozi piu’ piccoli negli Stati Uniti. Internazionalmente la societa’ e’ presente con i suoi punti vendita in Argentina (11), Brasile (149), Canada (248), Cina (43), Germania(92), Corea del Sud (16), Messico (694), Porto Rico (54) e Gran Bretagna (278). Oltre ad avere quote abbastanza rilevanti in altre societa’ di grossa distribuzione come la Seiyu Ltd In Giappone di cui ha il 37%.
Ogni settimana in tutto il mondo circa 140 milioni di persone fanno shopping in un punto vendita Wal-Mart.
Con ricavi pari a piu’ di 253 bilioni di dollari e piu’ di 1.400.000 di lavoratori questa societa’ puo’ essere considerata tra quelle che hanno piu’ influenzato la vita del mondo ed in particolare degli Stati Uniti. Con le sue “everyday low prices” (offerte del giorno) detta legge nel settore commerciale degli Stati Uniti.
Una gigantesca macchina che ha fatto dei prezzi bassi un punto di forza per l’attrazione dei clienti . La sua influenza e’ cosi’ forte che spesso si parla di un effetto Wal Mart sull’ economia americana.
La sua continua ricerca di risparmi, taglio dei costi, ed incremento della produttivita’ ha avuto un effetto calmierante sui prezzi e sull’inflazione. Si stima che circa un ottavo di tutto il guadagno di produttivita’ che si e avuto negli Stati Uniti alla fine degli anni novanta sia attribuibile alla continua ricerca di efficienza da parte di Wal-Mart.
E’ un economia piu’ grande di quella di tanti paesi, le sue importazioni dalla Cina costituiscono circa il 10% del totale di tutte le importazioni da quel paese verso Stati Uniti.
Egemonizza le vendite di tanti prodotti, qualche esempio: circa il 27% delle vendite di dentifricio negli Stati Uniti, il 30 dei prodotti per capelli, il 20% di dvd e cd, il 20% dei prodotti per animali domestici.
Il suo continuo taglio dei prezzi dei propri prodotti ha fatto risparmiare 20 bilioni di dollari ai consumatori americani nel 2003, ed obbligando i suoi concorrenti a fare altrettanto il risparmio totale per il popolo americano arriva a circa 100 bilioni di dollari.
Prezzi bassi mantenuti anche attraverso una politica salariale alquanto bassa verso i suoi dipendenti . Mediamente un dipendente di Wal-Mart riceve una paga oraria di circa 8.22 dollari all’ora, sotto la soglia di poverta’ stabilita’ dal governo americano. Lo stesso lavoratore ha quindi diritto ad agevolazioni ed al supporto pubblico.
Si calcola che un negozio Wal-Mart che impieghi circa 200 persone puo’ costare alla comunita’ sotto forma di sussudi ed agevolazioni per i suoi lavoratori circa 421.000 dollari all’anno. Da aggiungere poi che in genere per ogni Wal-Mart che apre sono tanti i negozi e supermercati di competitori che devono chiudere. Uno sconvolgimento per una comunita’: prezzi piu’ bassi ma anche salari piu’ bassi, nuovi posti di lavoro ed allo stesso tempo anche una perdita di posti.
E’ un bilancio difficile da valutare. In campo internazionale non c’e’ al momento nessuna societa’ di comparabili dimensioni, Carrefour(societa’ di distribuzione francese) e’ il secondo ed e’ il piu’ diretto competitore internazionale ma le sue dimensioni sono un terzo di quelle di Wal-Mart.
Anche la politica all’interno di comunita’ e quelle di vendita sono da considerare, vecchi magazzini Wal-Mart inutilizzati vengono riconvertiti a spese della societa’ in scuole o centri a scopo sociale. Non vende giornali o magazine con copertine considerate a contenuto offensivo ed ha un’ampia politica di antidiscriminazione sul posto di lavoro.
La valutazione nel suo complesso e’ difficile ma sicuramente e’ uno dei piu’stravolgenti fenomeni avvenuti negli ultimi venti anni nella relazione tra una societa’ e l’economia del suo paese.

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