Questo sito contribuisce alla audience di

Attivita Finanziarie Globali

Con una crescita da 53 trilioni di dollari nel 1993 a 118 trilioni nel 2003 le attivita' finanziarie costituiscono la parte determinante nella dinamica finanziaria ed economica del mondo...

Il valore totale delle attivita’ finanziarie nel mondo (includendo depositi bancari, titoli di stato , obbligazioni e azioni) a fine 2003 e’ ammontato alla cifra di 118 trilioni di dollari alla fine del 2003 dai 53 trilioni di dollari del 1993.
Questi rappresentano il totale del capitale intermediato attraverso le banche ed il mercato dei capitali e reso disponibile da famiglie, aziende e governi.

Si stima che le attivita’ finanziarie supereranno i 200 trilioni di dollari nel 2010 con un incremento della quota detenuta in azioni ed obbligazioni ed una diminuzione dei depositi bancari. Gli Stati Uniti da soli contano per il 44% del totale delle attivita’ mentre se si considera l’insieme delle maggiori aree finanziarie: Stati Uniti, Europa, Giappone e Gran Bretagna il totale sale all’80%.
In Europa sono le banche che hanno un ruolo predominante. Il Giappone nonostante sia di gran lunga la figura di maggior rilievo in Asia ha un’economia stagnante e sola l’indebitamento statale spinge la crescita. La Cina con un’ ammontare delle attivita’ finanziarie pari ad un terzo di quelle del Giappone ha la crescita piu’ tumultuosa dell’interna regione e ha ammassato una grossa porzione dei depositi bancari mondiali.

Un importante misura dello sviluppo di un mercato finanziario e’ la sua profondita’ finanziaria che e’ il rapporto tra il totale delle attivita’ finanziarie ed il GDP(Gross Domestic Product o Prodotto Interno lordo). Perche’ le attivita’ finanziarie rappresentano l’aspettativa di un valore futuro, un paese puo’ avere attivita’ finanziarie di valore piu’ volte il suo Prodotto Interno Lordo.
Globalmente questo indice e’ pari a 3, cio’ significa che le attivita’ finanziarie totali rappresentano 3 volte il prodotto interno lordo mondiale. Naturalmente quanto e’ piu’ alto l’indice maggiore e’ la possibilita’ di bolle finanziarie che potrebbero portare ad uno scompenso della crescita e naturalmente un danno al risparmio.

Il debito rappresenta la componente piu’ dinamica della crescita degli assets finanziari con le emissioni obbligazionarie internazionali(indice della crescente globalizzazione) a fare la parte del leone. E’ sempre piu’ insensato parlare di mercati finanziari nazionali vista la crescente integrazione, le operazioni incrociate ed il flusso dei capitali.
Oggi per esempio stranieri detengono negli Stati Uniti il 12% delle azioni americane, il 25% delle obbligazioni societarie ed il 44% di quelle statali. Il dollaro tra le valute continua ad essere quella preferita nonostante la crescente importanza dell’euro sulla scena internazionale.La sua attivita’ e’ legata anche all’ancoraggio di alcune valute al suo valore, come il ringitt malesiano e lo yuan cinese.