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03 - Le strategie di azione

La Banca Centrale si pone un obiettivo finale (mission) che può raggiungere e perseguire attraverso due principali modalità.

Quali obiettivi si pone la Banca Centrale? In
linea di principio la Banca Centrale potrebbe porsi una molteplicità piuttosto
ampia (e talora molto ambiziosa) di obiettivi di politica economica:
dall’elevata occupazione alla stabilità dei prezzi, dall’equità redistributiva
alla crescita sostenibile, dalla stabilità del tasso di cambio all’equilibrio
nei conti con l’estero. Il problema di fondo è che tutti questi obiettivi (molti
dei quali possono risultare incompatibili tra di loro) non competono (e non
devono competere) tutti interamente alla Banca Centrale. Occorre in altre parole
che la Banca Centrale abbia un unico obiettivo chiaro, preciso e definito da
perseguire (cioè una mission). Normalmente, nei tempi attuali,
quasi tutte le Banche Centrali si sono scelte (ed hanno per statuto) l’obiettivo
ultimo e finale di perseguire la stabilità dei prezzi. Tuttavia, le
modalità con cui la Banca Centrale persegue questo unico e preciso obiettivo
finale possono variare in modo impressionante.

 

Normalmente si è soliti distinguere tra due grandi strategie
di azione della Banca Centrale: una diretta ed una indiretta.
Nella strategia diretta la Banca Centrale persegue direttamente ed in modo
non-mediato l’obiettivo finale della stabilità dei prezzi (normalmente ci si
riferisce a questo metodo come “inflation targeting”). Nel modo
indiretto, invece, la Banca Centrale adotta una serie di obiettivi intermedi
(o steps) attraverso i quali persegue, in via appunto indiretta, l’obiettivo
finale. Infatti, perseguire la stabilità dei prezzi è tanto facile a dirsi
quanto difficile da attuarsi. Nel primo caso (metodo diretto) la Banca Centrale
si riserva di adottare ogni misura ritenga necessaria per raggiungere il suo
obiettivo finale. Nel secondo caso, invece, l’autorità monetaria definisce degli
obiettivi e delle variabili più facilmente controllabili sulle quali agire per
influenzare l’andamento dei prezzi (ad esempio gli aggregati monetari, il tasso
di cambio, i tassi di interesse, ecc…).

 

Quindi, il percorso di azione (indiretto) della Banca
Centrale può essere così sintetizzato:

 

Strumenti                
Obiettivi                   
Obiettivo

e obiettivi       ►     
intermedi        ►         
finale

operativi                                                 
(stabilità prezzi)

 

Nel metodo diretto, invece, saltano gli obiettivi intermedi,
cioè la Banca Centrale adotta qualunque strumento a sua disposizione per
intervenire laddove lo ritenga necessario al fine di perseguire la stabilità dei
prezzi.

 

 

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