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04 - Inflation Targeting

Una delle strategie di conduzione della politica monetaria è definita di "inflation targeting". Che cosa significa e quali caratteristiche richiede?

La Banca Centrale, cioè l’autorità monetaria, ha come
obiettivo finale la stabilità dei prezzi nel sistema economico. Tale
obiettivo finale può essere perseguito tramite due tipologie di strategia:
diretta o indiretta
. La strategia di azione diretta viene normalmente
identificata come “inflation targeting”. In questo caso, la Banca
Centrale si propone di controllare direttamente il tasso di inflazione.
L’autorità monetaria, perciò, quantifica e dichiara ufficialmente un preciso
tasso di inflazione (o un range) di riferimento, che si impegna, sotto la
propria responsabilità, a non superarlo. L’azione della Banca Centrale consiste
quindi nel monitorare costantemente il tasso di inflazione previsto (a due-tre
anni) per confrontarlo con il target che ha ufficialmente dichiarato. Quando il
tasso di inflazione previsto si discosta dal target annunciato, la Banca
Centrale dovrebbe intervenire tempestivamente, utilizzando con propria
discrezionalità tutti gli strumenti di cui dispone.

 

Quindi, le caratteristiche principali del modello di inflation-targeting
sono:

- perseguimento diretto dell’obiettivo finale, senza obiettivi intermedi;

- dichiarazione ufficiale di un tasso di inflazione (massimo) che si intende
perseguire;

- ampia discrezionalità negli strumenti utilizzati per perseguire la stabilità
dei prezzi.

 

I problemi ed i dubbi di questo sistema rientrano soprattutto
nell’elevata discrezionalità della Banca Centrale e nel rischio di
previsioni errate
. Non è infatti facile prevedere da un lato il tasso di
inflazione e dall’altro l’efficacia di determinate azioni di politica monetaria
(ad esempio manovre sui tassi) sull’effettivo andamento dei prezzi.

 

La Banca Centrale degli Stati Uniti (o meglio il sistema
della Federal Reserve - FED) si avvicina molto a questo modello, seppure
essa non abbia mai dichiarato ufficialmente alcun tasso di inflazione (nè alcun
target di riferimento) cui intendo orientare la propria azione. Per questo,
molto spesso le riunioni del Consiglio Direttivo e le decisioni adottate sono
accompagnate da un certo qual profumo di mistero. La figura dell’ex-Governatore
Alan Greenspan incarna molto bene la figura di abile stratega che, grazie
al suo consiglio ed al suo personale intuito, muove tutte le leve di cui
dispone, spesso in modo incomprensibile per i “comuni mortali”, al fine di
guidare la sua astronave alla meta prevista.

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