“SOS Economia - Ovvero la crisi spiegata ai comuni mortali” è il titolo del libro sulla crisi economica e finanziaria pubblicato nel 2009 dal noto economista Fabrizio Galimberti per Laterza.
Fabrizio Galimberti è un autorevole giornalista e divulgatore economico, editorialista de “Il Sole 24 Ore“, ha lavorato a Parigi all’OCSE, a Torino per la Fiat e a Roma per il Ministero del Tesoro. Tra le sue pubblicazioni, segnaliamo in particolare “Economia e pazzia” e “L’economia spiegata a un figlio“.
Galimberti è particolarmente apprezzato, oltre che per la sua competenza e lucidità di pensiero, anche per la sua chiarezza espositiva e la sua abilità divulgativa. Egli riesce, con un linguaggio piacevole e ricco di riferimenti e citazioni, a rendere accessibili anche ad un pubblico non specialistico gli spesso complessi ed articolati ragionamenti e schemi logici dell’economia politica.
Il volume “SOS Economia” conferma pienamente quanto riconosciuto a Galimberti: una lucida e attenta analisi della crisi economica e finanziaria (“All’inizio fu chiamata crisi dei mutui, poi crisi finanziaria, poi allungò ancora i tentacoli e divenne crisi economica”) spiegata attraverso concetti semplici e con un linguaggio piacevole, a tratti “divertente”. E per sottolineare l’ulteriore tentativo di accessibilità, l’autore ha voluto corredare il testo da un glossario dei termini più tecnici.
“Le domande si affollano e questo libro vuol dare alcune risposte. Risposte come si possono dare a chi non sa molto di economia e di banche e di regolatori e di mercati monetari, risposte come si possono dare a un figlio che chiede al padre (o alla madre) di spiegargli questa crisi che riempie le pagine dei giornali”
.
Galimberti esordisce affermando una sorta di “diritto universale” a capire, un diritto che ciascuno ha a comprendere ciò che sta accadendo, soprattutto poichè i diretti interessati non solo (solo) i grandi protagonisti dell’economia mondiale, ma sono “soprattutto” le famiglie e le persone, alle quali pertanto una spiegazione (o perlomeno un tentativo) è davvero dovuto.
“Non riesco a credere a quello che è successo”, così esordisce Galimberti nell’introduzione al libro, riportando una frase dell’ex Governatore della Fed statunitense Alan Greenspan. Secondo Galimberti la risposta è molto semplice:
“quel che è successo è una crisi, una crisi gravissima. Una crisi innescata in prima battuta da un sistema finanziario che ha giocato con strumenti pericolosi, giocattoli nuovi e mai usati prima, fino a che questi congegni non gli sono scoppiati in faccia. Ma non c’erano scritte le ‘avvertenze per l’uso’ su quei giocattoli?”
Ed ecco che, in conseguenza a questo, ribadisce il concetto che, se addirittura Alan Greenspan, “il più potente banchiere centrale del mondo” è stato colto di sorpresa da questa crisi, a maggior ragione lo sono stati i “poveri mortali” cui prioritariamente si rivolge l’autore.
Secondo Galimberti questa crisi è diversa in quanto ogni crisi è diversa da quelle che l’hanno preceduta (dalla crisi dei tulipani nell’Olanda del 1600 alla “bolla” della New Economy nei primi anni del nuovo millennio), ma in tutte c’è sempre un fondo comune.
“Luglio 2007: è la data d’inizio di una crisi che ha squassato l’economia mondiale e che continua a intorbidire acque e sonni di famiglie e imprese. Come tutte le crisi che si rispettano, questa ci tocca non solo e non tanto come notizia, ma anche e soprattutto come persone che la soffrono e ne soffrono.
Fabrizio Galimberti parla a chi non sa molto di economia, offre spiegazioni piane e comprensibili di quanto sta accadendo e (presumibilmente) accadrà nel mondo.
Perchè anche noi, comuni mortali, abbiamo il diritto/dovere di cercare di capire”.
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SOS economia. Ovvero la crisi spiegata ai comuni mortali
di Galimberti Fabrizio
Editore Laterza, 2009, pag. 153
Euro 14,00

Francesco Venuti








