Questo sito contribuisce alla audience di

La Domanda Aggregata

La definizione di domanda aggregata è fondamentale per la costruzione e l'analisi macroeconomica di qualunque modello.

Aggregazione La domanda aggregata è la domanda totale di beni effettuata dagli operatori di un sistema economico. In questo senso è una “sommatoria”, cioè una “somma di domande”.

Normalmente viene scomposta nelle sue componenti fondamentali, che rispecchiano la “provenienza” di tale domanda, cioè i soggetti del sistema economico (famiglie, imprese, pubblica amministrazione ed estero) che la determinano.

Nelle classificazioni più diffuse, la domanda aggregata (che possiamo indicare con D) si scompone in:

  • domanda di beni di CONSUMO (C)
  • domanda di beni di INVESTIMENTO (I)
  • spesa pubblica (G)
  • esportazioni nette (NX)

In formule: D = C + I + G + NX

Ciascuna componente della domanda si riferisce ad un diverso soggetto del sistema economico. Infatti, la domanda di beni di consumo è effettuata dalle famiglie, mentre sono le imprese che domandano prevalentemente beni di investimento per svolgere la propria attività produttiva.

La Pubblica Amministrazione domanda beni per produrre i servizi pubblici, che non sono destinati alla vendita sul mercato e pertanto, non potendo essere valutati attraverso il loro “prezzo di mercato”, sono valutati al costo dei fattori impiegati (spesa pubblica).

Infine, con esportazioni nette (NX) si intende la differenza tra le esportazioni (vendite all’estero) e le importazioni (acquisti dall’estero). In formule, NX = X-M, dove X sono le esportazioni e M le importazioni. Infatti, le esportazioni sono la maggiore domanda di beni nazionali proveniente da operatori stranieri, mentre le importazioni sono una parte della domanda nazionale di beni che viene soddisfatta all’estero.

Ultimi interventi

Vedi tutti