Il consiglio direttivo della Bce, nella seduta del 4 febbraio 2010, ha deciso di lasciare i tassi ufficiali dell’area Euro invariati.
Si conferma quindi all’1% il tasso di riferimento dell’Eurozona, che rimane al livello più basso dalla creazione della BCE.
Nella riunione si è altresì deciso di lasciare invariati anche il tasso marginale sulle operazioni di rifinanziamento all’1,75% e quello sui depositi presso l’istituto centrale allo 0,25%.
Intanto anche la Banca d’Inghilterra ha deciso di non modificare la politica monetaria, confermando allo 0,5% i tassi di riferimento, anche questi al minimo storico (da marzo scorso). Anche il tetto per programma di quantitative easing, acquisto di asset, è stato mantenuto a 200 miliardi di sterline, come previsto dagli analisti.
Link per approfondire:
> Il Sistema Europeo delle Banche Centrali
> L’area dell’Euro
> La politica monetaria

Francesco Venuti








