Italia pressione fiscale in aumento

“La pressione fiscale complessiva rispetto al Pil è aumentata, passando dal 42,9 per cento del 2008 al 43,2 per cento del 2009″. Questo si legge nel bollettino statistico con cui[...]

Conti PubbliciLa pressione fiscale complessiva rispetto al Pil è aumentata, passando dal 42,9 per cento del 2008 al 43,2 per cento del 2009″. Questo si legge nel bollettino statistico con cui l’Istat ha diffuso il 28 giugno 2010 i dati sui conti pubblici relativi al 2009. Oltre all’evidenziare l’incremento del debito pubblico che ha raggiunto livelli record, il bollettino ha anche analizzato in dettaglio le entrate del bilancio delle amministrazioni pubbliche.

Le entrate totali del bilancio delle amministrazioni pubbliche nel 2009 sono diminuite, ma, considerando il calo anche del PIL, il loro rapporto percentuale sul prodotto interno lordo è aumentato.

La voce principale (90%) delle entrate dello Stato è rappresentata dal prelievo fiscale e parafiscale (cioè dai tributi e contributi sociali).

La pressione fiscale complessiva rispetto al Pil (cioè il “peso del fisco”) è aumentata, passando dal 42,9 per cento del 2008 al 43,2 per cento del 2009. In questo modo l’Italia relativamente alla pressione fiscale si colloca al quinto posto in Europa, insieme alla Francia, con un notevole peggioramento in quanto nel 2008 era al settimo posto. Per tornare ad una pressione fiscale più alta in Italia, bisogna tornare indietro al 1997, l’anno dell’Eurotassa.

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