Questo sito contribuisce alla audience di

Oro alle stelle

Il valore dell'oro continua a salire, si riaprono caveau sotterranei e si calcolano le quantità in riserva.

Corsa all'oroIl 5 ottobre 2010 la quotazione dell’oro sui mercati internazionali ha registrato un nuovo record. Infatti, il valore dell’oro con consegna immediata ha raggiunto sfiorato i 1.323 dollari l’oncia sul mercato di Londra, mentre a New York il futures ha raggiunto il valore di 1.324,30 dollari l’oncia.

Gli analisti imputano questa impennata dell’oro prevalentemente alla debolezza del dollaro, anche se numerosi e complessi sono i fattori in gioco.

Innanzitutto, l’oro assume, in tutti i periodi di turbolenze (nell’economia finanziaria e reale), la caratteristica di “bene rifugio“, in quanto riveste una stabile funzione di “riserva di valore” nel tempo. Le persone acquistano oro poichè sono troppo incerte sugli impieghi in altre attività finanziarie, che possono essere particolarmente volatili o dall’andamento piuttosto irrazionale.

Nei primissimi giorni di ottobre, aveva riempito i giornali la notizia della (più che altro simbolica) riapertura di molto caveau sotterranei delle principali banche statunitensi a Manhattan.

Si stima che l’oro in possesso di privati abbia raggiunto le 30.000 tonnellate, pari a circa 1/6 di tutta la quantità di oro presente nel mondo e superiore persino a quanto ne detengono le Banche Centrali.

Si assiste quindi ad una nuova corsa all’oro, che però è ben diversa dalla corsa di Eldorado di storica memoria…. e intanto gli analisti ipotizzano che nel 2011 l’oro sfonderà quota 1.500 dollari l’oncia.

Ultimi interventi

Vedi tutti