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  • Utilità totale e utilità marginale

    L'utilità totale è il livello complessivo di utilità, mentre l'utilità marginale è la variazione dell'utilità totale derivante dal consumo di dosi successive di un bene o servizio.

  • L'utilità ordinale e cardinale

    L'utilità cardinale si riferisce ad una utilità misurabile e aggregabile, mentre l'utilità ordinale si riferisce all'ordine delle preferenze.

  • L'utilità in economia

    Uno dei concetti fondamentali alla base degli studi di economia è il concetto di utilità, intesa come "soddisfazione" derivante dal consumo di un bene per soddisfare un bisogno.

  • Variazioni tendenziali e variazioni congiunturali

    Che cosa si intende con “variazione tendenziale” di una grandezza? E che differenza c’è con la “variazione congiunturale” della stessa grandezza? Molto spesso nei[...]

  • La disoccupazione e le sue misurazioni

    Leggendo i giornali quasi quotidianamente incontriamo la parola “disoccupazione”. Tutti sappiamo bene cosa significa, ma forse non a tutti è del tutto chiaro come questa si misura e quali[...]

  • I settori dell'attività produttiva

    Tre settori caratterizzano l'attività produttiva: il primario, il secondario ed il terziario. A questi si aggiunge sempre più spesso un "quarto settore". Questi settori sono anche collegati all'evoluzione e alla crescita economica, secondo la legge di Clark.

  • L'elasticità: come si interpreta?

    Come si può valutare un livello di elasticità? Cosa significa che una grandezza è elastica oppure che è rigida o vischiosa rispetto ad un'altra?

  • L'elasticità: da cosa dipende

    Quali sono i fattori che determinano l'elasticità?

  • L'elasticità: che cos'è?

    Il concetto di elasticità è fondamentale nell'analisi economica. Spesso però, se non ben compreso, genera molte difficoltà in chi si accosta per la prima volta allo studio delle scienze economiche.

  • Microeconomia e macroeconomia

    Una distinzione fondamentale nell'economia politica: lo "studio del piccolo" e lo "studio del grande", cioè microeconomia e macroeconomia, due prospettive collegate.