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I grandi editori e il mercato 2010 degli ebook in Italia

Tutti i maggiori editori italiani annunciano o presentano in questi giorni al Salone internazionale del libro di Torino proprie collane digitali o progetti legati al libro elettronico. Feltrinelli e[...]

libro-sculturaTutti i maggiori editori italiani annunciano o presentano in questi giorni al Salone internazionale del libro di Torino proprie collane digitali o progetti legati al libro elettronico.
Feltrinelli e Messaggerie (con Gems e Rcs Libri), che insieme raccolgono oltre quaranta sigle editoriali, stanno per varare il progetto Edigita - Editoria Digitale Italiana, una piattaforma web attraverso la quale saranno immessi sul mercato almeno 2000 titoli in pdf e ePub entro Natale.

Mondadori ha annunciato già da tempo il prossimo lancio su IBS (portale di Messaggerie) di circa 1400 ebook entro ottobre 2010, con ben 400 novità assolute.
Giunti Editore, dopo l’accordo stipulato due mesi fa con Simplicissimus Book Farm, impresa leader sul mercato italiano nella commercializzazione di hardware eReader, presenta al Salone di Torino il suo catalogo di circa 400 ebook in ePub, che saranno in vendita on line dal mese di giugno, sempre sul portale IBS.

Verremo quindi subissati da una pletora di uscite che rischiano d’inflazionare fin da subito un mercato italiano che finora era rimasto a dir poco sonnacchioso e che potrebbe recepire solo in minima parte la prospettata valanga di proposte.
Si passerà quindi dallo scetticismo piuttosto marcato degli anni scorsi nei confronti dell’ebook ad una massiccia entrata in campo dei grandi editori, con la conseguente e probabile “blindatura” della distribuzione on line (che potrebbe vedere Messaggerie concorrere in Italia di concerto con Amazon e Apple o contro di esse), distribuzione che rimane ovviamente il vero nodo commerciale della questione, insieme beninteso a tutto ciò che concerne gli standard e la tutela dei diritti d’autore.

Il 2010 viene dunque visto come l’anno decisivo per l’avvento dell’ebook. Eppure, negli Stati Uniti la vendita di libri digitali si è attestata nel 2009 appena al 2% del mercato complessivo, il che, secondo il parere di molti, proietterebbe un’ombra non del tutto infondata sulla bontà e sull’opportunità degli grandi investimenti che si vanno facendo in ambito editoriale.
Ma solo il tempo e la qualità dei prodotti potrà dissipare del tutto certe perplessità. Potrebbe anzi accadere che il lancio su vasta scala degli ebook giunga addirittura a trainare una parte sostanziosa del mercato editoriale italiano, sganciandolo magari dall’inerzia, dal provincialismo e dalla scarsità di coraggio che da sempre lo affliggono.