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Introduzione: la cronobiologia e l’alimentazione

La vita è il prodotto di un equilibrio ritmico: tutto in natura si manifesta come una danza fra le due grandi polarità dell'energia, lo Yin e lo Yang.

L’alimentazione energetica e naturale
si armonizza con il ritmo vitale!!!
Anna Russo

Il termine cronobiologia deriva dall’unione di tre parole greche: cronos = tempo; bìos = vita; logos = discorso, studio: è la disciplina che studia la ciclicità e la durata dei fenomeni vitali.

Le sue basi teorico-pratiche si fondano sulle medicine tradizionali, l’ippocratica in Occidente e la millenaria cinese in Oriente.

Tale scienza, collegata alla cronoterapia e alla cronofarmacologia, si inserisce in una dimensione più ampia, che è quella del ritmo vitale, inteso come un movimento regolato da fasi antagoniste, che si ripetono con una certa regolarità.

L’universo intero è permeato da una forza primordiale, che si manifesta con due energie opposte e complementari chiamate Yin e Yang: due movimenti nel cui perpetuo avvicendarsi ogni fenomeno si adegua e si inserisce.

I principali ritmi biologici sono:

Il ritmo quaternario nictemerico
Durante le ventiquattro ore, l’organismo risente di cambiamenti fisiologici determinati dalle variazioni dell’attività del sistema ormonale e del sistema nervoso centrale.

Il ritmo quaternario mensile
È il ritmo biologico mensile, approssimativamente di 28 giorni, calcolabile nella donna soprattutto in occasione del ciclo mestruale. Parallelamente a quello femminile, esiste un ritmo mensile maschile, meno appariscente, di 32 giorni.

Il ritmo quaternario circannuale
In primavera (dall’equinozio primaverile del 21 marzo al solstizio estivo del 21 giugno), calda e umida, l’iperincrezione di corticosteroidi C21 e C19 determina un risveglio degli stimoli sessuali, dell’attività muscolare, dell’ematopoiesi, del ritmo alfa del SNC.

Durante l’ estate (dal 21 giugno all’equinozio autunnale del 23 settembre), calda e secca, i parametri clinici e biologici dei corticosteroidi sono più moderati e meno stressanti per l’organismo. È una fase armonica dal punto di vista energetico.

In autunno (dal 23 settembre al 22 dicembre), freddo e secco, si assiste alla discesa del tono corticosurrenalico.

Durante l’ inverno ( dal solstizio invernale del 22 dicembre al 21 marzo), freddo e umido si registra la caduta del tono corticosurrenalico e una netta diminuzione della secrezione tiroxinica.

Lo sfasamento dei rapporti di dipendenza tra i principali ritmi biologici porta a ciò che i cronobiologi definiscono desincronizzazione interna.

I cambiamenti del ritmo sono sempre espressione di disarmonie o squilibri.

La cronobiologia applicata all’alimentazione ci indica quali sono gli alimenti giusti da consumare al momento adatto.

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