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Il ciclo circadiano

L'energia vitale scorre ininterrottamente nel nostro corpo nell'arco delle 24 ore, compiendo tre cicli, il cui ripetersi prende il nome di ciclo circadiano, correlato alla rotazione del pianeta Terra.

Ciascun organo del corpo umano raggiunge, in un determinato periodo nelle ventiquattro ore della giornata, il massimo della sua espressione energetica, mentre, esattamente dodici ore dopo, perviene al minimo di energia potenziale.

Un organo danneggiato manifesterà disfunzioni soprattutto nell’orario della sua massima espressività energetica.

La giornata inizia con un ritmo polmonare lento al primo ciclo, proseguendo al secondo ciclo con un ritmo cardiaco più veloce e terminando con il ritmo frenetico degli scambi metabolici cellulari del terzo ciclo.

Polmoni
Massima attività dalle 3 alle 5 -
Minima attività dalle 15 alle 17

Intestino crasso
Massima attività dalle 5 alle 7 -
Minima attività dalle 17 alle 19

Stomaco
Massima attività dalle 7 alle 9 -
Minima attività dalle 19 alle 21

Milza / Pancreas
Massima attività dalle 9 alle 11 -
Minima attività dalle 21 alle 23

Cuore
Massima attività dalle 11 alle 13 -
Minima attività dalle 23 alle 1

Intestino tenue
Massima attività dalle 13 alle 15 -
Minima attività dalle 1 alle 3

Vescica
Massima attività dalle 15 alle 17 -
Minima attività dalle 3 alle 5

Reni
Massima attività dalle 17 alle 19 -
Minima attività dalle 5 alle 7

Mastro del cuore
Massima attività dalle 19 alle 21 -
Minima attività dalle 7 alle 9

Triplice riscaldatore
Massima attività dalle 21 alle 23 -
Minima attività dalle 9 alle 11

Cistifellea
Massima attività dalle 23 alle 1 -
Minima attività dalle 11 alle 13

Fegato
Massima attività dalle 1 alle 3 -
Minima attività dalle 13 alle 15

In relazione all’alimentazione ne consegue che ogni cibo può apportare benefici se assunto a una determinata ora del giorno ed essere meno salutare, o addirittura dannoso, in altri momenti.

A prima colazione, quando si registra una fisiologica iperattività delle ghiandole surrenali e della tiroide, si assimilano meglio i carboidrati a media e a lenta digestione, mentre meno indicati sono i grassi e le proteine.

A pranzo, con uno stato ormonale in condizioni di equilibrio, si possono consumare tutti i principi nutritivi, metabolizzando opportunamente anche una moderata quantità di alcol.

A merenda e a cena, con l’assopimento della tiroide, sono indicati gli alimenti proteici come le carni, il pesce, i formaggi, oltre a ridotte quantità di carboidrati a lento assorbimento, come la pasta e il pane. Da evitare le bevande alcoliche.

Commenti dei lettori

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  • Antonello Danila

    06 Jan 2011 - 21:31 - #1
    0 punti
    Up Down

    Interessante e utile.

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