Questo sito contribuisce alla audience di

La vendemmia

La vendemmia rappresenta il momento in cui i grappoli di uva maturi vengono raccolti e schiacciati.

vendemmia
“Nunc vino pellite curas!”

Il momento ottimale della raccolta è molto variabile e dipende dalla varietà di uva, dal tipo di vino che si vuole ottenere, dalle condizioni climatiche e dall’andamento stagionale: in alcune zone è iniziata quest’anno addirittura a fine luglio; in genere, a seconda della zona, comincia ad agosto e si estende ai primi giorni di novembre.

La determinazione dell’epoca di vendemmia è alla base del risultato qualitativo del vino e, per tale motivo, in prossimità della raccolta si effettuano delle analisi quotidiane sull’uva.

Le uve vengono vendemmiate quando il livello di zuccheri e di acidità totale hanno raggiunto il livello ottimale.

Il mostimetro viene usato per misurare nel vigneto il grado zuccherino raggiunto dall’uva: il livello degli zuccheri costante per almeno due o tre giorni indica che le uve hanno raggiunto il massimo grado zuccherino e sono pronte per la vendemmia.

Il grado di maturazione delle uve può essere stabilito anche osservando la colorazione della buccia.

Tra agosto e settembre si raccolgono le uve a maturazione precoce, per la produzione di spumante secco e per la produzione di certi vini passiti.

Tra settembre ed ottobre si vendemmiano la maggioranza delle uve.

Tra ottobre e novembre si raccolgono le uve a maturazione tardiva e quelle che si lasciano appassire sulla pianta per produrre certi tipi di vino passito.

La vendemmia manuale consente una maggiore selezione delle uve e diventa obbligatoria nelle produzione di vini particolari come i passiti da marciume nobile.

Per quanto riguarda il trasporto delle uve, ciascuna regione ha la sua attrezzatura tradizionale: canestri, cesti, cassette, cassoni ribaltabili.

È importante che i grappoli non vengano schiacciati durante il trasferimento, in quanto i fenomeni di ossidazione e di macerazione che avvengono prima che le uve arrivino in cantina sono fortemente pregiudizievoli per la qualità.

Questi fenomeni risultano tanto più dannosi quanto maggiore è l’intervallo tra la raccolta e la pigiatura, e quanto più elevata è la temperatura.

La vinificazione è l’insieme delle operazioni necessarie per trasformare l’uva ed il suo succo in vino: dal sistema di vinificazione dipendono sia la qualità sia il futuro del vino.

Sinteticamente possiamo distinguere, a seconda delle esigenze enologiche, quattro tipi di vinificazioni: in rosso, in bianco ed in rosato.

Le categorie della guida