
Acqua degli zampilli
acqua degli specchi d’acqua
acqua dei fiumi dei vivai
dei ruscelli degli acquai…
acqua delle terre ghiacciate
e dei mari infuocati…
acqua quieta
d’improvviso inquieta…
acqua dei maremoti e dei marosi…
Jaques Prèvert
Su sei miliardi di esseri umani nel mondo, il 25 per cento non ha accesso all’acqua: si tratta di circa 1 miliardo e mezzo di persone.
10 milioni di bambini muoiono ogni anno a seguito del consumo di acqua insalubre e per le cattive condizioni sanitarie che ne derivano.
Tutti i consumatori sono chiamati a modificare comportamenti quotidiani e modi di pensare: l’uso sempre più razionale e responsabile dell’acqua è il modo migliore con il quale ogni cittadino fa la sua parte per la tutela di un bene comune patrimoniale, non rinnovabile.
L’acqua è un bene pubblico e da utilizzare in base ai principi della solidarietà e del risparmio idrico, garantendo:
prioritariamente l’uso umano;
a seguire quello agricolo;
indi quello industriale.

Anna Russo








