
Cura con le medicine,
guarisci con i cibi.
Detto cinese
La dietetica è una branca della Medicina Tradizionale Cinese, che ne condivide i fondamenti filosofici di estrema attenzione all’armonia fra tutti gli elementi del creato.
Per la filosofia taoista, il mondo è un divenire continuo la cui forza propulsiva deriva dalla dinamica dello yin e dello yang: il cibo viene analizzato in termini del suo equilibrio fra le due energie opposte e complementari.
La dietetica cinese offre una vastissima gamma di ricette tradizionali, di rimedi semplici e di piatti medicamentosi, accanto ad un numero notevole di tè e di vini medicati.
Il primo farmaco della storia cinese fu il vino ricavato dai cereali: l’ideogramma che significa medicina contiene proprio l’immagine stilizzata di una fiaschetta di vino, a ricordare che esiste una stretta correlazione medicina, dietetica e fitoterapia.
La dietetica tradizionale cinese adotta un approccio energetico, basato sull’osservazione attenta dell’interazione cibo-organismo.
Gli alimenti vengono studiati nelle caratteristiche naturali (effetto termico esercitato una volta ingerito, tropismo energetico, odore, sapore, colore, forma, vitalità) e in tutti gli effetti che producono singolarmente o combinati fra loro.
La scelta dei cibi deve seguire il ritmo stagionale, in quanto la giusta scelta di alimenti imprime alle nostre energie i movimenti e gli stimoli giusti per facilitare la sintonizzazione con l’universo.
Nella dietetica cinese sono contemplati moltissimi metodi di preparazione e di cottura, ognuno in grado di apportare specifici cambiamenti nel cibo.
La presentazione del cibo viene considerata importante quanto la sua preparazione.
La tranquillità e la pace interiore, il silenzio o l’armonia dei suoni e dei colori, la concentrazione sulle qualità di ciò che si mangia, la masticazione lunga e completa, sono aspetti importanti nella consumazione regolare dei pasti.

Anna Russo








