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Storia d'Italia. Annali 13. L'alimentazione

Un'opera di grande spessore culturale, che ritiene la storia dell'alimentazione una prospettiva d'indagine utile a cogliere, dall'angolatura specifica delle sue variabili, i mutamenti profondi della società italiana.

Storia d’Italia. Annali 13. L’alimentazione, Editore EINAUDI, è un’opera di grande spessore culturale,
che ritiene la storia dell’alimentazione una prospettiva d’indagine utile a cogliere, dall’angolatura specifica delle sue variabili, i mutamenti profondi della società italiana.

Gli alimenti sono considerati sia una spia significativa sia una conseguenza del complesso intreccio tra continuità e trasformazione, che ha attraversato i processi di modernizzazione delle società industriali dalla metà del Settecento ai giorni nostri.

“In una multiforme maglia interpretativa, il rapporto qualitativo e quantitativo del livello alimentare si intreccia infatti con i mutamenti dell’agricoltura, tanto nei suoi profili produttivi quanto in quelli organizzativi, sottoposta alle rotture determinate dalla sua mercantilizzazione prima e successivamente alla sua contraddittoria integrazione in un modello industriale.

Al contempo, la dimensione alimentare è attraversata e interamente rimodellata dal “balzo” tecnologico ottocentesco, sia per quel che riguarda quelli commerciali, come quelli relativi ad una migliore consapevolezza dei legami tra cibo e salute del corpo” (dall’Introduzione di Alberto Capatti, Alberto De Bernardi e Angelo Varni).

L’impegnativa opera si articola in quattro parti.

Parte prima: L’alimentazione popolare nell’Italia dell’Ottocento
Il cibo nell’Italia mezzadrile fra Ottocento e Novecento.
L’alimentazione popolare a Roma e nell’Agro romano.
Le culture alimentari nel Mezzogiorno continentale in età contemporanea.

Parte seconda: L’evoluzione dei consumi fra tradizione e innovazione
Tra polverizzazione e concentrazione. L’industria alimentare dall’Unità al periodo tra le due guerre.
Crescita, crisi, riorganizzazione. L’industria alimentare dal dopoguerra a oggi.
Il “commensale insaziabile”: fiscalità e consumi in età liberale.
La conservazione del cibo: dal sale all’industria agro-alimentare.

Parte terza: Per una storia sociale dell’alimentazione
Dalla polenta ai crackers.
L’approvvigionamento alimentare dell’esercito italiano dall’Unità alla seconda guerra mondiale. Dall’alterazione all’adulterazione: le sofisticazioni alimentari nella società industriale.
Il cibo dell’infanzia.
Padrona di casa, buona massaia, cuoca, casalinga, consumatrice.
Donne e alimentazione tra pubblico e privato.
Emigrazione e consuetudini alimentari. L’esperienza di una catena migratoria.
“Come d’autunno cadono le foglie”. L’allattamento nei brefotrofi italiani del XIX secolo.

Parte quarta: Lingua, regioni e gastronomia dall’Unità alla seconda guerra mondiale
Iconografia alimentare del Novecento.
Il “packaging” alimentare.
Ragguaglio bibliografico sui ricettari del primo Novecento.
Gusti e disgusti: la tavola e il cibo nella letteratura e nel cinema.
La modernità alimentare.
Gli stili alimentari oggi.

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