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Primo: "Ricordati di bere!"

Un ideale livello di idratazione rappresenta un indispensabile fattore di salute, di benessere, di bellezza.

La maggior parte delle persone
ha necessità di bere
da uno a due litri di liquidi al giorno
per mantenersi in salute.
Persino bassi livelli di idratazione
possono causare mal di testa, letargie,
o un diffuso senso di stanchezza.
Susan Shirreffs

La dottoressa Susan Shirreffs, esperta in disidratazione presso il Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università di Aberdeen, avverte: “Persino bassi livelli di idratazione possono causare mal di testa, letargie, o un diffuso senso di stanchezza”.

Il meccanismo della sete, non ancora completamente sviluppato nei bambini, raggiunge il massimo nel periodo adolescenziale per poi diventare sempre meno sensibile a partire dall’età adulta.

Attenzione: la sensazione di sete avvertita a livello cosciente è già indicativa di un leggero stato di disidratazione.

L’ideale è bere liquidi durante tutta la giornata e mangiare frutta e verdura in abbondanza.

Le persone che bevono poco corrono il rischio, a lungo andare, di avere disturbi mentali, oltre a problemi seri ai reni, al sistema digestivo e al cuore.

Durante l’esercizio fisico si perdono molti liquidi: si consiglia di bere acqua e bevande isotoniche prima, durante e dopo.

Ai bambini è importante offrire spesso acqua e bevande per mantenere l’equilibrio idrico ottimale.

Agli anziani, oltre al normale apporto di acqua, si raccomanda il consumo regolare e frequente di succhi di frutta, tè, cioccolata in tazza e zuppe.

Ciascun italiano consuma circa 60 litri all’anno di bevande analcoliche:

preferite sono le aranciate e le bibite alla cola, il cui consumo comincia, di norma, attorno al 4°- 5° anno di vita per aumentare progressivamente col crescere dell’età, raggiungendo il picco nel periodo adolescenziale;
segue il tè pronto (soprattutto nelle versioni alla pesca e al limone);
infine i succhi di frutta, diventata un’abitudine consolidata per l’80% dei bambini, che iniziano a berli fin dai primi mesi e continuano per tutta la seconda infanzia.
Si trovano in commercio anche bibite e succhi arricchiti:

ACE, con presenza di vitamine A, C, E;
multivitaminiche, con un numero di vitamine più ampio;
con fibre vegetali.
Ogni popolazione ha maturato una propria cultura del bere: tradizionali sono il rito del tè per le popolazioni orientali, la cultura del vino nei paesi mediterranei, il consumo della birra in Germania, il culto del caffè a Napoli, la moda dell’aranciata e della cola al fast food.

Il consiglio è di preferire l’acqua e di divertirsi a preparare fantasiose e genuine ricette casalinghe, prive di dolcificanti sintetici, coloranti, additivi: frullati di frutta, frappè, sciroppi, centrifugati di verdura, infusi d’erbe, miscele di tè, spremute di agrumi.

Rammentate che mantenere un buon livello di liquidi, oltre ad influire sulla sensazione di benessere e sullo stato di salute psicofisica, è anche un eccellente trattamento estetico per una pelle liscia e idratata!

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