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Il simbolismo dell'acqua

L'acqua, elemento antico, ancestrale, originario, simboleggia il fluire continuo dell'esistenza: dissolve, cancella, purifica, rimuove e rigenera.

L’acqua è associata alla nascita, al principio femminile, al grembo universale, alla prima materia, alla fertilità, al ristoro e alla sorgente della vita, quale equivalente liquido della luce.

È equiparata al movimento circolatorio continuo del sangue e della linfa vitale, in antitesi con l’aridità e la secchezza.

Nelle religioni antiche l’acqua è considerata l’origine di tutte le cose, dotata di intrinseca sacralità.

Per la Religione Cattolica l’immersione nell’acqua simboleggia il ritorno allo stato primordiale della purezza: rimuove il peccato originale e santifica la nuova vita.

Le acque della Sorgente di vita nascono dalla radice dell’Albero della vita nel centro del Paradiso.

Secondo le cosmologie orientali, il mondo è scaturito dal caos acqueo: di qui il mito del diluvio, comune a molte religioni, in parecchie delle quali assume carattere profetico. Gli oracoli sorgevano spesso, infatti, vicino alle sorgenti, considerate sacre.

Sotto forma di pioggia, l’acqua è il potere fecondante del dio del cielo, fertilità; quale rugiada è benedizione, ristoro spirituale, luce dell’alba.

L’acqua mossa ed agitata raffigura le vicissitudini, l’illusione e la vanità della vita.

L’elemento acquatico raffigura la forza della debolezza, il potere di adattarsi e persistere: cedendo là dove incontra resistenza, aggira il punto in questione e passa oltre, capace, alla fine, di corrodere la roccia più resistente.

Nell’antichità si credeva che a proteggere le sorgenti ed i ruscelli abitassero delle divinità che la rendevano pura e potabile.

Le manifestazioni che associano la sacralità all’acqua e, quindi, al mistero che la correla strettamente alla vita, sono molte in tutto il mondo ed in tutte le culture antiche e recenti.

Ancora oggi è in uso gettare nella fontana di Trevi, a Roma, delle monetine, gesto propiziatorio risalente ad una tradizione nata per ingraziarsi i favori della divinità protettrice della fontana per il dono e la prosperità della vita.

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