
Bere vino con moderazione non solo può migliorare la colesterolemia, ma può anche rendere più resistenti alle malattie da raffreddamento
Sono i risultati di uno studio spagnolo condotto su 4.272 insegnanti uomini e donne.
Il campione è stato seguito per un anno, chiedendo di riportare su un diario tutti i sintomi tipici: naso che cola, gola arrossata, tosse, eccetera.
Analizzando i dati così raccolti, i ricercatori hanno determinato che chi consuma almeno 14 bicchieri di vino la settimana (pari a circa due bottiglie) va incontro a un numero di raffreddori e malattie da raffreddamento inferiore del 40% rispetto agli astemi.
L’associazione non vale per gli altri alcolici e la ragione potrebbe risiedere nell’effetto dei flavonoidi, sostanze antiossidanti presenti nella buccia degli acini d’uva e rintracciabili anche nel vino.

Anna Russo








