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International Year of Rice

Il 2004 è stato proclamato dalle Nazioni Unite Anno Internazionale del Riso con lo slogan: “Il riso è vita”.

Il riso è coltura e cultura di plurisecolare tradizione in Italia

che ha trovato magistrale espressione nel film “Riso amaro”,

è d’importanza strategica nella lotta all’insicurezza alimentare,

ma anche nelle politiche di sviluppo sostenibile

in quanto strettamente connessa

a tematiche prioritarie come la valorizzazione delle risorse idriche,

la tutela della biodiversità e della salute.

de Ghislanzoni Cardoli

L’Assemblea generale delle Nazioni Unite, su proposta della delegazione delle Filippine, ha eletto il 2004 Anno Internazionale del Riso.

La FAO, deputata a promuovere le celebrazioni, in collaborazione con i governi nazionali ed altre Istituzioni, ha invitato l’Italia ad assumere un ruolo guida all’interno della Comunità europea, per garantire il successo dell’iniziativa.

È così sorto il Comitato italiano di Coordinamento, presieduto dall’on. de Ghislanzoni Cardoli, presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei deputati e risicoltore pavese.

La campagna, riassunta nel motto “Il riso è vita”, è diretta a promuovere e a diffondere la conoscenza delle particolari qualità nutrizionali e produttive di questa preziosa risorsa, fondamentale nella:

lotta alla fame, in quanto fonte alimentare primaria da destinare utilmente anche ad aiuti alimentari;
protezione dell’ambiente, poiché coltura sostenibile;
promozione della cultura della qualità, in quanto alimento sano, ricco e prelibato, fiore all’occhiello del made in Italy agroalimentare.
Le percentuali del consumo italiano di riso sono le seguenti:

- 9,2 kg nel nord ovest;

- 4,9 kg pro capite al centro;

- 4,1 nel sud e isole;

- 5,5 kg è la media nazionale.

Il consumo del riso bianco in Italia è sostanzialmente stabile da circa 20 anni.

Il riso parboiled (sia per i risotti che per le insalate di riso) ha registrato una crescita costante negli ultimi anni, soprattutto presso le consumatrici più giovani e del centro-sud, meno legate alla tradizione gastronomica delle zone risiere per eccellenza di Lombardia, Piemonte e Veneto: il gradimento maggiore è dovuto ai tempi di cottura più ridotti e alla tenuta in cottura.

Per informazioni:

Tel. 02.88.55.111

Fax 02.86.13.72

Email: comitatoitalianofao@enterisi.it

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