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Il concetto olistico di salute

La salute integrale, definita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità uno stato di completo benessere bio-psico-sociale, è essere se stessi, è consapevolezza, è armonia.

La salute è l’eloquenza dell’armonia.
Vimala Thakar

La salute, definita dall’ Organizzazione Mondiale della Sanità uno stato di completo benessere bio-psico-sociale, è la via dell’individuazione. “Individuarsi significa diventare se stessi, attuare il proprio Sé” (Carl Gustav Jung).

La medicina olistica concepisce qualunque patologia come un problema di mancata integrazione intra o interpersonale, come messaggio di libertà interiore: “La malattia non è né spietatezza e neppure punizione, ma una correzione, un utensile, di cui la nostra anima si serve, per indicarci i nostri errori, per impedirci di compiere ancora ulteriori sbagli, per impedirci di procurarci guai maggiori e ricondurci sulla strada della verità e della luce” (Edward Bach).

“Chi non è se stesso, chi non riesce ad esprimere la sua totalità e realtà di essere, finisce con l’ammalarsi” (Iride Paciotti).

“La malattia ci indica in effetti quale passo dobbiamo prossimamente compiere nella nostra evoluzione e questo passo non dovrà essere identico a quello di un altro uomo.

Ogni sintomo patologico è un messaggio specifico, che deve essere riconosciuto, accettato ed integrato per il nostro ulteriore sviluppo e per la nostra guarigione. Quindi la malattia rappresenta sempre un invito ed una possibilità ad un’ulteriore crescita.

Le malattie sono sempre effetto di cristallizzazione di nostri blocchi espressivi, sono la conseguenza di difficoltà di cammino” (Baginski-Sharamon).

“Guarire significa cogliere l’informazione contenuta nella malattia” (Dethlefsen).

Dirigendo giorno dopo giorno la propria rotta di navigazione nella direzione che la propria bussola interna segnala si giunge all’integrazione della personalità, disegno di sviluppo per cerchi concentrici, processo evolutivo per il quale la psiche prende gradualmente sempre più coscienza di se stessa, pervenendo all’armonizzazione di tutte le sue componenti espressive (fisiche, emotive, psichiche, spirituali, consce ed inconsce), in definitiva alla salute integrale.

Spetta ad ognuno individuare il proprio “punto archimedeo”, focalizzare il personale “centro di gravità interno” (Aldo Carotenuto).

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