
L’obesità ha raggiunto proporzioni epidemiche e causa serie patologie: alterazione del metabolismo, diabete, ipertensione, con problemi di natura venosa e cardiovascolare, affaticamento della colonna vertebrale, problemi di carattere psicologico e difficoltà relazionali.
Le statistiche più recenti evidenziano che 1 ragazzo su 4 è sovrappeso e 1 su 10 obeso: le cause possono essere genetiche, fisiologiche e ambientali, ma sovrappeso e obesità sono, soprattutto, conseguenza di uno sbilanciamento fra l’apporto calorico e il consumo energetico.
La prevenzione deve iniziare da bambini, con mirati interventi di educazione alimentare: cattive abitudini da piccoli predispongono all’obesità degli adulti.
Gli italiani consumano, per cause sociali ed economiche, soltanto 400 grammi al giorno, tra verdure e frutta, soglia al limite della necessaria indicata dall’OMS.
L’OMS e le Organizzazioni scientifiche raccomandano 5 porzioni di frutta e verdura nell’arco della giornata:
due di verdure, cotte o crude, nei pasti principali;
tre di frutta, come spuntini.

Anna Russo








