Questo sito contribuisce alla audience di

"La rintracciabilità nell'agroalimentare"

Martedì 7 dicembre, dalle ore 9.30 alle ore 17,30, a Napoli, presso l'Hotel Holiday Inn, Centro Direzionale isola E6, si è tenuto il Forum “La rintracciabilità nell'agroalimentare” La norma, i costi, i vantaggi, le prime esperienze, organizzato dalla Regione Campania Assessorato all'Agricoltura.

 
 

 

 

 

Martedì 7 dicembre, dalle ore 9.30 alle ore 17,30, presso l’Hotel Holiday Inn - Centro Direzionale isola E6, si è tenuto il Forum ” La rintracciabilità nell’agroalimentare” La norma, i costi, i vantaggi, le prime esperienze, organizzato dalla Regione Campania Assessorato all’Agricoltura.

 

Il Forum ha visto a confronto esperti nazionali qualificati, il direttore generale del Mipaf dr. Lo Piparo; moderatore Giorgio Setti, capo redattore il Sole24 ore - Edagricole.

 

Il primo gennaio 2005 entrerà in vigore il regolamento CE n. 178/2002 sulla sicurezza alimentare che istituisce, tra l’altro, la rintracciabilità obbligatoria per tutte le produzioni dell’agroalimentare.

 

La necessità di tutelare i consumatori è argomento di primaria importanza, tutela che si otterrà solo mettendo in trasparenza l’intera filiera: solo in questo modo si forniranno ai consumatori informazioni certe sui prodotti che andranno ad acquistare e saranno tutelati anche i produttori.

 

Sarà sicuramente meno semplice contraffare i prodotti alimentari Made in Italy, come da tempo avviene sul mercato delle esportazioni.

 

Il Forum rappresenta l’avvio di un piano di divulgazione sul tema della rintracciabilità destinato agli operatori agricoli e a quanti interessati dall’applicazione del regolamento.

 

In particolare il Settore SIRCA dell’Assessorato all’Agricoltura ha elaborato e presenterà un programma di assistenza alle imprese della filiera agroalimentare che prevede la realizzazione e distribuzione gratuita di un software per la gestione degli adempimenti previsti dalla normativa.

 

Il regolamento si pone l’ obiettivo di riformare l’attuale legislazione alimentare, garantendo un elevato livello di protezione della salute dei cittadini e degli

interessi dei consumatori senza perdere di vista il funzionamento reale del mercato

 

Il regolamento punterà in particolare alla:

definizione di principi generali della legislazione alimentare;
creazione dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare;
definizione delle procedure relative alla sicurezza dei prodotti alimentari.
La vera e propria novità del regolamento è fornita dalla “rintracciabilità degli alimenti” (art. 18).

 

Gli operatori dovranno essere in grado di dichiarare chi ha fornito loro un alimento, un mangime, un animale destinati a produzione alimentare e disporre di sistemi e procedure che consentano agli organismi di controllo le relative informazioni; analoghe procedure saranno applicate per l’individuazione delle imprese fornitrici.

 

Avremo in questo modo “la storia del prodotto” che sarà rappresentata al consumatore con un adeguata etichettatura comunitaria.

Le categorie della guida