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Quipizza

Un nuovo marchio per esser certi che la mozzarella DOP è sulla pizza!

Da una nostra indagine

i caseifici produttori

di mozzarella di bufala Campana

hanno una quota di fatturato crescente

verso il settore della ristorazione e delle pizzerie.

Vincenzo Oliviero

Il Consorzio per la Tutela della Mozzarella di Bufala Campana ha presentato al Cibus 2004 di Parma il marchio QuiPizza il 6 maggio.

Qui Pizza è un marchio promozionale registrato dal Consorzio Tutela e servirà ad incentivare l’utilizzo di Mozzarella di Bufala Campana DOP nella realizzazione della pizza.

Il nuovo marchio per le pizzerie (che si prospetta come una vera e propria catena e che conta sino ad oggi oltre 150 pizzerie che stanno aderendo, alcune anche oltre confine, in Francia e Germania) sarà un traino per la vendita di mozzarella di bufala DOP.

Dal 2005 il consumatore potrà essere così certo di trovare in ogni pizzeria che esporrà il marchio “Qui Pizza” una pizza realizzata con mozzarella di bufala campana DOP.

Potranno aderire all’iniziativa le pizzerie dotate di forno a legna e che siano in grado di garantire una lavorazione artigianale della pizza, attraverso l’utilizzo dei pomodorini, dell’olio di oliva extravergine.

Naturalmente, oltre a questi requisiti, le pizzerie dovranno rifornirsi del prodotto Mozzarella di Bufala Campana presso un caseificio certificato DOP: solo così potranno fregiarsi del marchio “Qui Pizza.”

Le pizzerie esporranno la vetrofania luminosa, che dovrà essere esposta insieme all’insegna del locale.

Il Consorzio Tutela Mozzarella di Bufala Campana si impegna con questa iniziativa a promuovere le pizzerie “QuiPizza” anche attraverso la realizzazione di un apposito elenco delle pizzerie utilizzatrici del prodotto mozzarella di bufala Campana DOP.

Secondo DATABANK nel 2003 le pizzerie hanno acquistato un milione di quintali di comune mozzarella e solo il 2% di questa può qualificarsi come Mozzarella di bufala campana DOP.

Inoltre l’Istituto Italiano della Pizza stima in 22mila miliardi della vecchie lire il fatturato del settore pizzeria: si tratta, in valore, del 33% di quanto gli Italiani spendono per mangiare fuori dalle mura domestiche.

Questa tendenza di mercato in atto il consorzio tutela intende sfruttarla a tutto beneficio dei suoi consorziati: con il marchio QuiPizza - che si presenta come una forma di affiliazione orizzontale - si punta ad intercettare una quota di mercato di almeno il 5% in termini di mozzarella acquistata dal settore pizzeria.

Comunicato stampa del 20/12/2004

foto intervento

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