Questo sito contribuisce alla audience di

Mangiare in Lapponia

Il popolo dei Sami, o Lapponi, termine che nella lingua locale significa gente della palude, attualmente annovera circa 1.900 discendenti, tra Babbo Natale, uomini, donne e bambini.

Il popolo dei Sami, o Lapponi, termine che nella lingua locale significa gente della palude, attualmente annovera circa 1.900 discendenti, tra Babbo Natale, uomini, donne e bambini.

Appartati in minuscoli villaggi in queste inospitali terre, essi vivono allevando renne, producendo latte e formaggi e sfruttando le preziosissime acque dei laghi, ricche di salmoni, salmerini, trote e storioni.

La vita è priva degli agi tipicamente occidentali: non sempre c’è acqua corrente nelle abitazioni e durante i rigidi inverni ci si riscalda al solo calore della stufa a legna.

La Lapponia risente di una forte influenza da parte della cucina finlandese.

La prima colazione è a base di tè e decotti accompagnati da gustosissime marmellate di frutti di bosco confezionate in casa e yogurt; il caffè viene sorseggiato accompagnandolo con una ciambella (doughnut) o un pasticcio di carne fritto.

Le caratteristiche prelibatezze locali sono le seguenti:

la carne di renna affumicata, stufata, stracotta o al forno con contorno preferibilmente di patate, spesso in purea;
il filetto di renna con bacche di ginepro e panna;
il prelibato carpaccio di renna con formaggio;
i pesci e i frutti di mare freschi;
le tipiche aringhe affumicate del Mar Baltico con contorno di cipolle;
il salmone in salsa di panna acida;
la lampreda grigliata;
i pasticci di piselli e pesce;
la torta di pesce kalakukko: il pesce persico o la trota ed il maiale vengono avvolti in una pasta di segale ed il tutto viene infornato e cotto a basse temperature;
i patè saporiti (kulibyaka);
i formaggi;
le salse di uvetta o cipolla;
il pane non lievitato chiamato rieska;
il dessert dorato di camemoro (cloudberry) ;
i pasticcini karelian, dalla crosta sottile di segale farcita con riso;
il pudding nero con la salsa di mirtilli di montagna (lingonberry);
gli squisiti frutti di bosco.
Il salmone, le renne o il salice seguiti da un dessert dorato di camemoro costituiscono il cuore del menu lappone nelle occasioni speciali.

Riscaldandosi al calore del fuoco nei lunghi e freddi pomeriggi, Babbo Natale e i lapponi gustano dell’ottimo e fumante tè con i blinj, una pastella fatta con latte, uova e farina, fritta e servita con marmellata di lamponi, annaffiando moderatamente con vodka!

Le categorie della guida