La Mozzarella di bufala campana DOP in aula

La carta d’identità di un formaggio eccezionale: la Mozzarella di bufala campana DOP.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un’altra storia,

un altro sapore!

 

La carta d’identità di un formaggio eccezionale: la Mozzarella di bufala campana DOP.

 

Tipologia

Formaggio fresco a pasta filata prodotto con latte intero di bufala.

 

Descrizione

Generalmente ha un aspetto tondeggiante, ma può cambiare forma, dimensioni e peso (da 20 a 800 grammi) a seconda della zona di produzione: ne esistono varietà a bocconcino, a treccia, a perlina, a ciliegina e a nodino.

Le mozzarelle di taglia maggiore sono denominate aversane: ottime quelle di Battipaglia (SA).

La crosta è sottilissima e di colore bianco porcellanato, la pasta non presenta occhiature e, nelle prime otto-dieci ore dalla produzione, è leggermente elastica per poi diventare sempre più fondente.

 

I contrassegni di qualità

I contrassegni di qualità posti sulle confezioni di mozzarella di bufala campana Dop sono due:

il bollino blu comunitario distintivo per le Dop;
il logo del Consorzio di tutela.

Caratteristiche

La Mozzarella di bufala campana ha il profumo dei fermenti lattici vivi del latte intero di bufala e un vago sentore di muschio: può essere anche affumicata con procedimenti naturali e tradizionali.

 

Zona di produzione

La zona di produzione comprende, in Campania, le province di Caserta, Salerno, Napoli e Benevento e, nel Lazio, le province di Latina, Frosinone e Roma.

 

Presenza sul mercato

Durante tutto l’anno.

 

Fasi di lavorazione

Le fasi di lavorazione sono quelle elencate dal Disciplinare di produzione:

Stoccaggio latte
Riscaldamento 33°/36° C
Coagulazione
Maturazione cagliata
Filatura
Formatura
Raffreddamento
Salagione
Confezionamento

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Conservazione  

Va conservata a temperatura ambiente, in un recipiente di vetro, ceramica o terracotta, immersa nel suo liquido di governo; se posta in frigorifero, va tirata fuori almeno mezz’ora prima del consumo.

Per gustarla al meglio, si consiglia di tenerla a temperatura ambiente sui 15-20 gradi e, nel periodo invernale, di immergerla con il suo liquido in acqua tiepida, per circa 15 minuti.

 

Consumazione

La Mozzarella di bufala consumata fresca si accompagna molto bene a vini giovani e dal sapore asciutto, come il Falerno del Massico Doc e altri della zona flegrea.

Se utilizzata in cucina, va separata dal suo liquido e tenuta per alcune ore nel frigo, affinché possa assumere la giusta consistenza.

 

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