
La Reggia di Capodimonte, uno dei siti museali più importanti d’Italia, fu costruito a partire dal 1738 da Carlo di Borbone che, divenuto re di Napoli, volle un palazzo reale in uno dei luoghi più panoramici della città, circondato da uno splendido Parco.
Il Palazzo Reale di Capodimonte ebbe da subito una duplice funzione di residenza di corte e sede museale.
Nel 1756, infatti, vengono aperte al pubblico di studiosi e artisti le prime sale che raccolgono la collezione Farnese, ereditata da re Carlo da sua madre.
Il Palazzo è circondato da un imponente Parco, progettato da Ferdinando Sanfelice, nel quale vi sono una serie di fabbricati un tempo destinati allo svolgimento della vita di corte o a sede di fabbriche reali.
La pinacoteca ospita importantissime testimonianze pittoriche, da Caravaggio a Raffaello, da Bruegel a Tintoretto, da Masaccio a El Greco.
Affascinante la collezione di nature morte del Seicento napoletano.

Anna Russo








