
La posa della prima pietra della Reggia di Caserta segue di 14 anni quella del Palazzo reale di Capodimonte a Napoli, per volontà dello stesso re, Carlo di Borbone, il quale affidò la realizzazione dell’imponente opera all’architetto Luigi Vanvitelli.
Il Palazzo è circondato da un parco inferiore, per bellezza, soltanto a Versailles.
La vigorosa architettura del Palazzo appare in tutto il suo valore monumentale, in cui volumi, colori, forme e superfici raggiungono un’insuperabile unità d’espressione.
La ricchezza della Reggia, più che dalla pinacoteca in essa contenuta, è data dai bellissimi appartamenti storici, dal Teatrino di corte, esatta riproduzione in miniatura del teatro San Carlo di Napoli, dalla Cappella Palatina e dal Museo dell’Opera.

Anna Russo








