
Assunto in questa forma
il calcio riesce ad innescare
dei meccanismi dimagranti
nelle cellule dei pannicoli adiposi.
Michael B. Zemel
Secondo un recente studio americano, pubblicato sull’International Journal of Obesity, lo yogurt è un vero e proprio alleato per la linea nelle diete dimagranti e nella lotta all’obesità, in quanto:
aumenta la velocità con la quale si perdono i chili di troppo;
focalizza il dimagrimento nelle zone del corpo che ne hanno maggiormente bisogno;
protegge la massa muscolare dal deperimento.
L’azione dipende dal calcio contenuto nell’alimento.
“Assunto in questa forma - spiega infatti Michael B. Zemel, dell’Università del Tennessee di Knoxville - il calcio riesce a innescare dei meccanismi dimagranti nelle cellule dei pannicoli adiposi. Inoltre le nostre osservazioni in provetta suggeriscono che questo effetto potrebbe essere esercitato anche dagli altri latticini, sempre grazie agli alti livelli di calcio”.
Precedenti studi condotti dallo scienziato sugli adipociti umani avevano rivelato che l’azione anti-obesità del calcio, soprattutto di quello contenuto nei prodotti caseari, è legata al fatto che fa diminuire i livelli intracellulari di calcitriolo, un composto derivante dalla vitamina D, con un duplice effetto:
stimolazione dell’utilizzo dei grassi come fonte di energia;
inibizione della lipogenesi (produzione di nuovo grasso).
I ricercatori hanno osservato 34 persone obese, le quali seguivano una dieta ipocalorica bilanciata (con apporto giornaliero di energia ridotto di 500 calorie):
diciotto pazienti hanno mangiato anche yogurt (per un totale di 1.100 milligrammi di calcio al giorno);
gli altri sedici si sono limitati ad assumere integratori alimentari a base di calcio (500 milligrammi al giorno).
Dopo tre mesi è emerso che i componenti del gruppo che avevano consumato anche yogurt avevano:
perso in media quasi 2 chili in più rispetto ai controlli (4,4 chili contro 2,7);
conservato il 31% in più di massa muscolare;
registrato a livello dell’addome una perdita di grasso maggiore dell’81%;
ristretto di 4 centimetri il loro girovita (contro un solo centimetro dei controlli).
(Fonte Adnkronos)

Anna Russo








