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Giornata Mondiale dell'Acqua 2005

Numerose manifestazioni ed iniziative si moltiplicano, in tutto il pianeta, per promuovere la Giornata Mondiale dell'Acqua: per l'occasione sono state coinvolte scuole, istituzioni e cittadinanza.

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Molteplici manifestazioni ed iniziative si moltiplicano, in tutto il pianeta Terra, per promuovere, martedì 22 marzo, la Giornata Mondiale dell’Acqua: per l’occasione sono state coinvolte scuole, istituzioni e cittadinanza.

La data del 22 marzo è stata istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1993.

L’acqua è un elemento essenziale per lo sviluppo sostenibile e, in particolare, per salvaguardare l’ambiente e debellare la povertà e la fame nel mondo; è per questo motivo che i prossimi dieci anni rappresentano per l’UNESCO il decennio della lotta ai mali che affliggono il mondo.

Frutto della consapevolezza maturata a seguito di consultazioni internazionali, il giorno 22 marzo segna, infatti, l’apertura del decennio internazionale dell’azione L’acqua, fonte di vita (2005-2015).

L’obiettivo è quello di dimezzare entro il 2015, a livello planetario, il numero di coloro che non hanno accesso all’acqua potabile e che non hanno i mezzi per procurarsela.

Il decennio internazionale d’azione intende focalizzare sempre di più l’attenzione sulle problematiche legate all’acqua:

· l’accesso;

· la depurazione;

· la gestione oculata delle risorse idriche.

L’obiettivo scelto dalle Nazioni Unite per le azioni dei prossimi dieci anni, di notevole spessore sociale, è il riconoscimento da parte della comunità internazionale dell’accesso all’acqua come un diritto inalienabile e imprescindibile.

In Italia, a Teramo, il Presidente dell’Ente Parco Walter Mazzitti, rivolgendosi soprattutto ai giovani, in alleanza con il mondo della Scuola, ha invitato oltre 3000 studenti: l’appuntamento è alle ore 10.00 presso il Palazzetto dello Sport di Teramo.

Il Meeting a Teramo viene organizzato in piena collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, insieme ad amministratori, tecnici e politici.

Si tratta di un evento particolarmente rilevante in ambito nazionale per partecipazione, impegno e disponibilità: saranno presenti tutti i Sindaci e i Presidenti delle Province con le fasce colorate.

La manifestazione sarà scandita da immagini, lavori delle scuole, filmati, giochi, riflessioni, poesie e musica con lo scopo di coinvolgere immediatamente i giovani sul grande tema dell’acqua.

Un documento, letto da uno dei ragazzi per riaffermare, a nome di tutti, l’impegno per conservare la preziosa risorsa e per favorire una più equa e solidale ripartizione della stessa tra le popolazioni del pianeta, verrà inviato al Segretario delle Nazioni Unite Kofi Annan.

In base al rapporto 2005 dell’ Unicef La condizione dell’infanzia nel mondo, un pozzo a pompa manuale, poche bustine di disinfettante da usare in casa e l’abitudine di lavarsi le mani sarebbero misure sufficienti per migliorare le condizioni di vita di 400 milioni di bambini, circa un quinto della popolazione infantile mondiale, che sono privi della quantità di acqua potabile necessaria per vivere.

Il 21% dei bambini dei paesi in via di sviluppo soffre di una grave carenza d’acqua e non ha fonti sicure di approvvigionamento idrico a meno di 15 minuti di cammino da casa.

In ogni parte del mondo la scarsità di acqua pulita si accompagna ad alti tassi di mortalità infantile: nell’Africa sub-sahariana un bambino su cinque non arriva a compiere 5 anni e il 43% dei bambini consuma acqua contaminata.

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