
Un gruppo di ricercatori dell’Università di Newcastle upon Tyne, in Gran Bretagna, ha identificato qual è la componente anticancro delle carote: si tratta del falcarinarolo, un pesticida che la pianta sviluppa naturalmente per difendersi dall’attacco dei parassiti.
Dalla ricerca, pubblicata sul Journal of Agricultural and Food Chemistry, emerge che il falcarinarolo riduce sensibilmente il rischio di sviluppare tumore, sia consumato direttamente che mangiato nelle carote.
L’importante scoperta fa crollare la teoria secondo cui i pesticidi prodotti dalla pianta per difendersi sarebbero più tossici di quelli chimici per la salute del’uomo.

Anna Russo








