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La Regione Marche al Vinitaly 2005

La Regione Marche si presenta al Vinitaly con un percorso-mostra didattico comprendente una serie di riproduzioni di opere d'arte, appartenenti a musei e raccolte pubbliche e private, sul tema iconografico della vite, del vino e dell'uva.

La Regione Marche si presenta al Vinitaly con un percorso-mostra didattico comprendente una serie di riproduzioni di opere d’arte, appartenenti a musei e raccolte pubbliche e private, sul tema iconografico della vite, del vino e dell’uva.

Il percorso artistico, curato da Costanza Costanzi del Servizio Tecnico alla Cultura della Regione Marche, si propone come chiave di lettura insolita ed affascinante per conoscere le ricchezze culturali del territorio marchigiano.

Nelle Marche la presenza della vite e del vino annovera una considerevole varietà di esempi figurativi:

· le scene conviviali dei symposia nelle ceramiche figurate di importazione attica (sec.V a.C.);

· le rappresentazioni scolpite sulle lastre dei sarcofaghi (Sarcofago del vinaio al Museo Archeologico Nazionale di Ancona);

· i rilievi lapidei nei portali delle chiese dal X al XIV secolo, che associano tralci di vite, pampini e grappoli alla simbologia eucaristica e cristologica della resurrezione;

· la pittura sacra;

· le nature morte;

· le iconografie riprodotte su manufatti ceramici e maioliche.

Nella pittura sacra medioevale e moderna il soggetto enologico-conviviale è frequentemente legato ad episodi evangelici:

le Nozze di Cana, in cui il miracolo dell’acqua trasformata in vino è reso con grande vivacità narrativa da Pietro da Rimini (I metà sec.XIV), nel ciclo affrescato del Cappellone di San Nicola a Tolentino;
l’Ultima Cena, di cui il pittore Simone de Magistris propone a San Ginesio una lettura scorciata e visionaria, di forte impatto cromatico (1588).

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